5 Settembre 2026

#Eurasia

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di Andrew Korybko Traduzione a cura di Marco Ghisetti I loro problemi dimostrano che la causa comune dell’integrazione eurasiatica è molto più difficile da ottenere che non discuterne. Le tensioni sono recentemente aumentate tra l’Azerbaigian e l’Iran quando quest’ultimo ha lanciato delle esercitazioni militari vicino al confine, unendole a delle dure parole da parte dei suoi funzionari statali. Tra queste, il profilo Twitter della Guida Suprema Khameini ha cinguettato messaggi tra i quali: “La sicurezza è il perno fondamentale in vista di ogni tipo di progresso. Coloro che credono che sia possibile affidare la propria sicurezza a qualcun altro farebbero bene a sapere che saranno presto colpiti per aver affidato la loro sicurezza a degli stranieri” “Le questioni riguardanti i vicini nord-occidentali dell’Iran dovrebbero essere risolte in maniera saggia per il tramite delle nazioni, in cooperazione con gli eserciti dei Paesi vicini ed evitando presenze di forze militari straniere” “Per le questioni riguardanti il nord-est dell’Iran, le forze armate iraniane agiscono con autorità e saggezza. È bene che anche gli altri agiscano con saggezza e non causino problemi alla regione. ‘Coloro che scavano una fossa per i loro fratelli saranno i primi a caderci dentro’” Gli analisti generalmente concordano sul fatto che sono quattro i fattori che spiegherebbero le recenti azioni dell’Iran: * La de facto alleanza che intercorre tra l’Azerbaigian e il rivale dell’Iran “Israele”; * In prospettiva il Corridoio Zangezur ridurrà l’importanza rivestita dall’Iran nel facilitare il commercio azero-turco; * La detenzione da parte dell’Azerbaigian di camionisti iraniani che transitavano verso l’Armenia; * Le recenti esercitazioni militari trilaterali in Azerbaigian tra Azerbaigian, Pakistan e Turchia, che secondo l’Iran comporteranno la militarizzazione della regione. Ciò che accomuna questi fatti è che l’Iran è sempre più preoccupato del fatto che i suoi interessi di sicurezza nazionale siano in gioco. La Repubblica Islamica si trova ora intrappolata in un dilemma della sicurezza con l’Azerbaigian per via dell’esito della guerra del Karabakh dell’anno scorso, per quanto nel conflitto l’Iran abbia sostenuto politicamente Baku. L’Azerbaigian percepisce questi fatti nel seguente modo: * L’Azerbaigian gode del sovrano diritto di collaborare con chi vuole, senza schierarsi contro nessuno; * L’Azerbaigian mira a collocarsi all’incrocio delle rotte commerciali nord-sud ed est-ovest dell’Eurasia; * I camionisti iraniani sono tenuti a rispettare le leggi dell’Azerbaigian nei territori che furono dell’Armenia e che ora sono stati liberati; * Le esercitazioni militari multilaterali hanno un effetto stabilizzatore sulla regione, sono pacifiche e fatte nel rispetto della sovranità azera. Dal punto di vista iraniano; * Israele sta sfruttano l’Azerbaigian come trampolino di lancio per destabilizzare l’Iran settentrionale; * L’Iran non vuole che il Corridoio Zangezur sostituisca tutto il ruolo dell’Iran settentrionale nelle rotte commerciali est-ovest; * L’Azerbaigian sta arbitrariamente trattenendo i camionisti iraniani con ragioni che sono a somma zero nei confronti dell’Armenia; * L’Iran avrebbe dovuto essere invitato a partecipare alle esercitazioni militari di modo da poter essere rassicurato circa le intenzioni dei Paesi coinvolti. In risposta, la replica azera potrebbe essere la seguente: * L’Iran è paranoico e...