FOCUS RUSSIA articolo originale: http://www.asrie.org/asrie/2016/02/08/t-14-armata-proiettare-la-potenza-russa-nel-mondo/ La politica estera della Russia di Vladimir Putin non sembra volersi sottomettere a nessuna regola. Il Cremlino ha chiarito al mondo intero le sue posizioni in fatto di sicurezza interna e proiezione della potenza militare all’estero attraverso la firma e la conseguente emanazione della dottrina militare per la sicurezza nazionale. Le principali minacce che il presidente russo vuole arginare sono sicuramente l’allargamento della sfera di influenza Nato e il dispiegamento in Europa del sistema difensivo antibalistico degli Stati Uniti. Da qui la necessità di mantenere lo stato di massima allerta delle Forze Armate, temendo anche tentativi d’ingerenza negli affari interni del Paese. Con queste premesse tale proiezione della politica estera russa dovrà essere sostenuta da un apparato militare capace di reggere le richieste dei vertici e del Presidente stesso. Per questo è nato il Carro Armata, tecnicamente definito MBT o Main Battle Tank (carro da combattimento) appositamente studiato dai vertici militari del Cremlino con il colosso russo Uralvagonzavod. Il primo pre-esemplare è stato presentato ufficialmente alla stampa internazionale il 9 maggio 2015 in occasione della parata dedicata alle Forze Armate nella Piazza Rossa. Una scelta non casuale. Questo ritrovato dell’industria militare russa sarà il fiore all’occhiello del Cremlino e gli permetterà di proiettarsi in totale sicurezza verso gli scenari considerati maggiormente ad alto rischio. Nel clima di grave crisi economica in cui verte il paese, la presentazione di questo orgoglio nazionale è stato un momento di importante propaganda per l’Amministrazione di Putin. Da tempo immemore lo strumento militare – sovietico prima e russo oggi – è insignito di una rilevanza fondamentale nel paese. Spesso sottovalutato o ritenuto troppo obsoleto per rivaleggiare con i moderni sistemi d’arma americani, oggi il T-14 è il peggior incubo tattico che si potesse presentare. Il carro armata sarà il primo carro da combattimento russo ad adattarsi alle mutevoli richieste d’intervento e a diversi scenari operativi. In generale, ogni armamento, nonostante sia in possesso di una eccellenza formula tattica è comunque destinato a una inevitabile obsolescenza dovuta alla continua evoluzione tecnologica ed alla superiorità che può acquisire la controparte nemica. Nel caso di un mezzo complesso come un carro da combattimento, l’evoluzione non si limita infatti soltanto al miglioramento della capacità offensiva o protettiva ma riguarda anche le capacità di muoversi, le capacità hardware/software di bordo, l’armamento antiaereo, antimissile e controcarro. Il T-14 è un concentrato di innovazione tecnologica, ha superato in progettazione ed armamento il carro americano M1 Abrams e il tedesco Leopard. Questi sono stati aggiornati e modificati ma risultano progettati con delle evidenti limitazioni legati al periodo storico di costruzione, il carro armata è concettualmente all’avanguardia e tecnologicamente inattaccabile. A colpire innanzitutto è la modernità del design, che presenta una linearità essenziale e nell’insieme, almeno in apparenza un certo contenimento della sagoma. Su questa nuova forma prenderanno corpo tutti i mezzi corazzati dei prossimi decenni che muteranno dal T-14 anche e soprattutto l’armento (primario e secondario) e le protezioni reattive e passive. A differenza di altri suoi...