Uladzimir Makej, ministro degli Esteri della Bielorussia, è intervenuto il 7 ottobre all’Assemblea generale delle Nazioni Unite con un discorso nel quale ha puntato il dito contro le politiche imperialiste e il revisionismo storico. Di seguito la traduzione integrale del suo discorso. Presidente, Signore e signori, Esattamente due decenni fa le Nazioni Unite e il suo leader hanno ricevuto il premio Nobel per la Pace. Alla cerimonia di premiazione l’ex segretario generale Kofi Annan ha detto che “stiamo entrando nel terzo millennio attraverso le porte di fuoco”. Purtroppo l’incendio non è stato spento del tutto. Già da diversi decenni assistiamo a un livello protratto e senza precedenti di turbolenza e imprevedibilità globali. Questo è un risultato logico del fatto che il nostro pianeta ha funzionato al di fuori del sistema e degli obblighi delineati nei principi universali del diritto internazionale e nella Carta delle Nazioni Unite. Oggi il mondo è governato da egoismo economico, ambizioni politiche, ricatti, abitudini imperiali, crisi, conflitti e caos orchestrato. I continui tentativi di alcuni Paesi di imporre modelli artificiali di sviluppo sociale ed economico agli Stati sovrani, la barbara politica di sanzioni contro i governi indesiderati, il terrorismo economico e il ritorno del mondo agli elementi del conflitto tra blocchi: tutto questo ha ben poco in comune con l’ordine mondiale giusto e armonioso che tutti noi ci sforziamo di costruire da diversi decenni. Questo è un chiaro segno di un desiderio ossessivo e anormale di alimentare i punti di conflitto in tutto il mondo. La palese ingerenza degli attori politici – autoproclamati oracoli – negli affari interni di altri Stati sovrani è diventata una norma nella convivenza internazionale delle nazioni. La tendenza negativa nella sicurezza globale è cresciuta costantemente anche attraverso guerre ibride, uso dannoso e criminale delle moderne tecnologie dell’informazione, che alimentano l’estremismo e il terrorismo, nonché le fake news. Oggi con l’aiuto di congegni elettronici si può minare la pace e l’armonia interne in qualsiasi Stato e anche rimuovere la sua leadership dal potere. Inoltre, da più di un anno e mezzo, il mondo è tenuto in ostaggio dalla pandemia di Covid-19. Questa ha causato la morte di milioni di persone, ha portato a perdite sociali ed economiche irreversibili ed ha messo in luce molti processi globali negativi. Sosteniamo pienamente il processo in corso di rafforzamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in risposta alle emergenze sanitarie. Allo stesso tempo, rileviamo l’assoluta importanza di prevenire la politicizzazione di questo argomento, compreso lo studio delle cause dell’origine del coronavirus. Negli ultimi anni, la Bielorussia ha costantemente focalizzato l’attenzione della comunità mondiale sulla necessità di un nuovo dialogo globale sulla sicurezza. Tale questione non solo è matura, è già fin troppo matura! Questo formato di comunicazione è progettato per risolvere la questione principale: creare un nuovo ordine internazionale efficace e veramente equo. Chiediamo alle grandi potenze di avviare un tale dialogo, di rendersi conto della loro responsabilità per il destino del pianeta e di compiere la missione di civiltà loro affidata. È importante pensare anche alla...