15 Giugno 2026

davos 2023

Liu HE
A cura di Giulio Chinappi FONTE ARTICOLO: WORLD POLITICS BLOG Il vice premier cinese è intervenuto al World Economic Forum di Davos per analizzare la situazione economica attuale nella Repubblica Popolare e nel mondo. Di seguito il discorso integrale di Liu He tradotto da Paolo Marcenaro. Buongiorno! Vorrei iniziare ringraziando il dottor Schwab per avermi invitato di nuovo a Davos. L’ultima volta che sono venuto qui è stato il 2018. Negli ultimi cinque anni abbiamo vissuto ogni tipo di evento inaspettato e assistito a profondi cambiamenti nel panorama politico ed economico mondiale. Pertanto, il tema dell’incontro annuale di quest’anno, “Cooperazione in un mondo frammentato”, non potrebbe essere più pertinente. La comprensione reciproca è un prerequisito importante per la cooperazione. La comunicazione online, non importa quanto frequente o tecnologicamente avanzata, non sostituisce gli incontri di persona. Ho avuto un bel numero di incontri molto calorosi con alcuni vecchi amici in questi due giorni. Spero che, in questo incontro faccia a faccia, potrò aiutarvi a capire meglio l’economia cinese. Nel 2022, la Cina ha completato la sua principale agenda politica. Abbiamo tenuto il 20° Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese (PCC) ed eletto la nuova leadership con al centro il Presidente Xi Jinping. Abbiamo elaborato un progetto ambizioso per promuovere la modernizzazione cinese nei prossimi cinque anni e oltre. Il mese scorso, abbiamo tenuto la Conferenza annuale del lavoro economico centrale per fare piani per il 2023 in linea con lo spiegamento del 20° Congresso nazionale del PCC. Nel 2022, la crescita della Cina è stata del 3%. E siamo riusciti a mantenere stabili posti di lavoro e prezzi. Il tasso di disoccupazione urbano era del 5,6%, l”indice dei prezzi al consumo era del due percento e l’avanzo delle partite correnti era leggermente superiore al due percento del PIL. Nel 2023 continueremo a cercare di fare progressi mantenendo la stabilità e seguiremo una politica fiscale proattiva e una politica monetaria prudente. Ci impegneremo a mantenere una crescita economica ragionevole e mantenere stabili prezzi e posti di lavoro. Maggiore attenzione sarà posta sull’espansione della domanda interna, sul mantenimento della stabilità delle catene di approvvigionamento, sul sostegno al settore privato, sulla riforma delle imprese statali (SOE), sull’attrazione di investimenti esteri e sulla prevenzione dei rischi economici e finanziari. Se lavorerermo abbastanza duramente, siamo fiduciosi che la crescita tornerà molto probabilmente alla sua tendenza normale e l’economia cinese vedrà un miglioramento significativo nel 2023. Un notevole aumento delle importazioni, maggiori investimenti da parte delle aziende e il ritorno alla normalità dei consumi possono essere attesi. Negli ultimi dieci anni, il PIL cinese è cresciuto da 54 trilioni a 121 trilioni di yuan; la speranza di vita media è passata da 74,8 a 78,2 anni; e il contributo alla crescita globale ha raggiunto circa il 36%. Ci sono cinque cose che teniamo sempre a mente nel realizzare tali risultati. In primo luogo, dobbiamo sempre assumere lo sviluppo economico come compito primario e centrale. Nelle nuove circostanze, guidate dalla filosofia di uno sviluppo innovativo, coordinato, verde,...