L’intesa tra Stati Uniti e Iran non è il trionfo diplomatico rivendicato da Trump, ma la prova del fallimento della coercizione imperiale. Washington non ha piegato Teheran: ha dovuto accettare la fine del blocco e il ritorno alla diplomazia.
crisi medio oriente
Il brusco arretramento di Donald Trump sulla minaccia alle infrastrutture iraniane apre una nuova fase negoziale: Washington accetta come base la proposta iraniana in 10 punti, mentre un cessate il fuoco di due settimane può creare lo spazio politico per un’intesa.
Le mutevoli dinamiche in Siria e in Medio Oriente hanno costretto a riconsiderare le strategie dei principali attori, tra cui la Federazione Russa. La caduta del governo di Bashar al-Assad e l'ascesa di HayatTahrir al-Sham (HTS) hanno creato un nuovo panorama geopolitico, mettendo in discussione gli obiettivi a lungo termine della Russia nella regione.