8 Settembre 2026

crisi euro

EURO
Articolo originale pubblicato sulla rivista Anuari del Conflicte Social RESUM En els darrers trenta anys, una de les principals característiques de l’economia mundial ha sigut l’ augment dels moviments financers alhora que una disminució dels nivells de protecció laboral i de la qualitat dels serveis publics. Els agents econòmics són els protagonistes del model polític democràtic, però no tenen la capacitat de controlar la seva evolució. La crisi econòmica iniciada el 2008 s’ ha vist acompanyada d’ una crisi de la democràcia participativa i el neoliberalisme ha imposat un model econòmic que no depen de les polítiques gubernamentals. Aquest sistema no reconeix fronteres i tracta d’imposar-se arreu del món, i ara con ara sembla que només els nous moviments socials poden convertir-se en el seu oponent. Està en joc el futur de la societat del benestar. Cristiano Procentese e Pilar Sabio Esquiroz   LEGGI L’ARTICOLO IN PDF 12325-22273-1-SM
euro
Il giorno Giovedì 30 aprile 2015, dalle ore 20,30 a Modena, presso la Sala incontri del Caffè Concerto di Piazza Grande a Modena, il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo (CeSEM) ha organizzato una conferenza dal titolo CRISI: DELL’EURO O DELL’ITALIA? “Breve cronistoria della moneta unica europea. Il settore industriale e produttivo italiano: tra passato, presente e futuro (?). L’Euro oggi e domani. Ma dopodomani?” È iniziata la ripresa, c’è luce in fondo al tunnel. Finalmente il Paese è in risalita. Il merito è del ‘Jobs act’, di ‘Garanzia Giovani’, del DEF… Una serie di misure varate dal Governo che finalmente lasciano intravedere segni positivi: +0,1, il pil previsto nel 2015?; gli occupati sono in aumento? Anche se la realtà continua essere un’altra. A tenere a galla, appena un po’ l’economia italiana resta l’export. Si tace di fronte al mercato interno ormai al palo da anni, alla pesante diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie, alle imprese soprattutto quelle piccole e piccolissime, a gestione famigliare in costante chiusura. C’è un colpevole di questa situazione? Difficile aver la risposta. Anche se per capire occorre far luce su come la situazione è evoluta a partire dall’introduzione di uno dei principali attori dell’economia italiana ed europea, quell’euro che da inizio secolo è diventata l’unica moneta di scambio sul mercato del vecchio continente e su quelli internazionali. Un focus su questi temi avverrà in occasione dell’incontro di giovedì 30 aprile 2015, presso la sala incontri del Caffè Concerto – in piazza Grande a Modena, dalle ore 20,30 – dove ad approfondire i temi inerenti all’euro, alla sua introduzione e ai riflessi che ha avuto sull’economia italiana ed estera sarà il Prof. Nino Galloni, economista ed ex funzionario del Ministero del Tesoro. Introdurranno l’intervento di Galloni il Dr. Matteo Bertini, imprenditore e il Dr. Stefano Vernole, responsabile Relazioni esterne per il CeSEM, Centro studi “Eurasia e Mediterraneo”.   Iniziativa gratuita e aperta al pubblico