13 Settembre 2026

cina vs usa

https://perfondazione.eu/wp-content/uploads/ChinaDecouple.jpg
https://www.facebook.com/Pcn.luc. Luc Michel per EODETraduzione per il CeSEM di Stefano Vernole Di fronte alla strutturazione di un nuovo “blocco orientale” attorno all’Asse geopolitico Mosca-Pechino-Teheran, il blocco americano-atlantista si sta ristrutturando attorno alle “tre NATO”: – la NATO iniziale dell’Europa occidentale;– la seconda “NATO del Medio Oriente, l’Alleanza strategica del Medio Oriente”;– la terza NATO nel Pacifico, il Quad.Dopo le guerre in Jugoslavia (1991-2000), Afghanistan (2002-2021) e Libia (2011), la NATO ha agito “fuori dall’area” del Trattato iniziale, la Francia atlantista sostiene da vicino gli USA in Medio Oriente, nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano … LA RISTRUTTURAZIONE DELLA NATO DOPO TRUMP CONTRO MOSCA Fin dall’inizio della sua formazione, ciò che la NATO (l’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) ha veramente cercato è stato di riunire le potenze del Continente Verde sotto il giogo degli Stati Uniti con il pretesto che questi ultimi non infiammassero più il mondo intero iniziando un’altra guerra. Ciò che ha sempre spaventato gli Stati Uniti è il timore che l’Unione europea si stesse trasformando in una potenza militare in grado di disobbedire alle linee guida americane. Ciò che rimane non detto è che la missione della NATO è impedire ai Paesi dell’Unione Europea, in particolare Germania e Francia, di diventare potenze militari su scala globale. Quando la Crimea si è riunita alla Russia, le incessanti ondate di campagne anti-russe, la russofobia, hanno permesso agli europei di evocare ancora una volta il concetto tipicamente atlantista di “formare un esercito europeo”, con il pretesto di volersi difendere dalle “minacce russe”. Inoltre, la Brexit e la situazione di stallo tra Donald Trump e i membri europei della NATO hanno incoraggiato, più che mai, l’Unione Europea a chiedere la formazione di un esercito europeo “per non dipendere più dagli Stati Uniti”, come ha detto il cancelliere tedesco Angela Merkel. LE IPOTECHE AMERICANE CONTRO UN ESERCITO EUROPEO Infatti, prima di prendere qualsiasi misura concreta per promuovere la creazione di un vero esercito europeo, l’Unione europea dovrà fornire agli Stati Uniti una garanzia per assicurare che non intende competere con loro e che non consentirà alle sue capacità militari di superare quelle della NATO. In altre parole, l’alleanza militare degli europei sarà consentita purché contribuisca al rafforzamento della NATO invece di essere un fattore che indebolisce questa organizzazione. I VERI OBIETTIVI DI TRUMP PREPARANO LA GLOBALIZZAZIONE DELLA NATO “Dal 2016, l’elezione di Donald Trump e le sue osservazioni elettorali sulla natura ‘obsoleta’ della NATO hanno messo alla prova le solidarietà transatlantiche. Inoltre, vi sono conflitti commerciali che mettono in discussione i vantaggi del libero scambio, alla base delle relazioni economiche tra gli Alleati sin dal GATT (1947)”. Questa è la commedia ad uso dei media mainstream, degli ingenui e di altri specialisti della “geopolitica dell’emozione”! “L’obiettivo generale della manovra era veramente isolazionista e protezionistico o è stata una forma muscolare di imposizione della condivisione dei costi, per affrontare i “le potenze revisioniste” indicate dalla Strategia per la sicurezza nazionale (2017)? È la figura di Lindbergh (“America First”) che prevale o quella...