11 Ottobre 2026

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di Giulio Chinappi FONTE ARTICOLO: https://giuliochinappi.wordpress.com/2023/04/22/cuba-e-russia-rinnovano-i-loro-legami-storici-e-condividono-la-visione-di-un-mondo-multipolare/ La visita del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov a Cuba ha rappresentato l’occasione per rinnovare gli storici legami tra Mosca e L’Avana, che affondano le proprie radici nell’epoca sovietica. Nel corso della sua visita in America Latina, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha fatto tappa a Cuba lo scorso 20 aprile, incontrando il generale dell’esercito e leader della Rivoluzione, Raúl Castro Ruz, e il presidente della Repubblica recentemente rieletto, Miguel Díaz-Canel Bermúdez. Questo incontro ha dato ai due Paesi una nuova opportunità, dopo il viaggio del presidente cubano a Mosca nel mese di novembre, per rinnovare gli storici legami che legano Mosca a L’Avana, e che affondano le proprie radici nell’epoca sovietica: “Durante l’incontro è stato possibile verificare gli ottimi rapporti tra Russia e Cuba, basati su tradizionali legami di amicizia, e ai quali entrambi i governi hanno dato grande priorità, come testimoniato dall’alto livello politico raggiunto e dall’ampio scambio di visite effettuato”, si legge in un articolo del Granma. Nel corso dell’incontro, il presidente Díaz-Canel ha ringraziato la Russia per il suo tradizionale e fermo sostegno alla Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite contro il blocco economico imposto dagli Stati Uniti a Cuba, così come per le molteplici denunce pubbliche di questa politica criminale degli Stati Uniti. Allo stesso modo, Cuba di oppone ad ogni tipo di sanzione unilaterale contro la Federazione Russa. Il segretario del Partito Comunista di Cuba ha anche affrontato la questione ucraina, promuovendo la ricerca di una soluzione pacifica attraverso canali diplomatici, che garantisca la sicurezza e la sovranità di tutti, così come la stabilità e la sicurezza regionale. Successivamente, Lavrov ha tenuto colloqui anche con il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, membro dell’Ufficio Politico del Partito Comunista. Il massimo diplomatico dell’isola ha ringraziato il visitatore per la cooperazione solidale della Russia durante i momenti più difficili della pandemia di Covid-19 e per la coerente posizione russa contro il blocco economico ai danni di Cuba. “Cuba condanna le sanzioni unilaterali e si oppone alla politica di isolamento nei confronti della Federazione Russa, anche nelle organizzazioni internazionali. Respingiamo fermamente l’espansione della NATO, che continua fino ai confini russi, causa principale dell’attuale conflitto in Europa“, ha aggiunto Rodríguez Parrilla. Da parte sua, il rappresentante russo ha riconosciuto che le tensioni a livello mondiale si stanno moltiplicando nel mondo e che c’è un tentativo da parte dell’Occidente di mantenere il proprio potere egemonico, minando la sovranità di altri Paesi: “Gli eventi recenti mostrano un inasprimento delle sanzioni statunitensi”, ha detto Lavrov. Il ministro ha inoltre aggiunto che la nuova concezione della politica estera della Russia prevede una maggiore attenzione all’America Latina, attraverso i meccanismi di integrazione dell’area come i BRICS, la CELAC, il Mercosur e altri. Secondo Lavrov, Cuba e la Federazione Russa condividono una visione di un mondo multipolare che contrasta con il progetto egemonico statunitense: “Continueremo a lavorare insieme sulla scena internazionale per sostenere gli altri Paesi che rifiutano questo diktat a lavorare insieme per plasmare un ordine mondiale multipolare nel pieno rispetto...