19 Luglio 2026

belgorod

belgorod
di Giulio Chinappi FONTE ARTICOLO: https://giuliochinappi.wordpress.com/2023/05/26/lucraina-attacca-belgorod-ma-per-i-nostri-media-sono-patrioti-russi/ Mentre l’Ucraina si prodiga a dare vita ad azioni offensive e terroristiche in territorio russo, i Paesi occidentali continuano a sostenere il governo di Kiev e fanno passare i sabotatori ucraini per “patrioti russi”. L’oblast’ di Belgorod è uno dei territori russi che confina con il Donbass, che prende il nome dall’omonimo capoluogo. Dall’inizio dell’operazione militare speciale russa in Ucraina, la città di Belgorod e il suo oblast’ sono stati esposti alle rappresaglie di Kiev, che non ha esitato a bombardare quel territorio russo nel silenzio dei media e dei governi occidentali. Tuttavia, negli ultimi giorni la situazione è ulteriormente precipitata, visto che l’Ucraina ha lanciato delle operazioni terroristiche di sabotaggio in territorio russo, anche questa volta con il benestare delle potenze occidentali. Lo scorso 22 maggio, Vjačeslav Gladkov, governatore dell’oblast’ di Belgorod, ha rivelato che un gruppo sovversivo ucraino avrebbe invaso il territorio russo: “Un gruppo sovversivo ucraino si è infiltrato nel territorio del Grajvoronskij rajon [distretto, ndr]. Le forze russe stanno adottando tutte le misure necessarie insieme al Servizio di guardia di frontiera e all’FSB [Servizio di sicurezza federale, ndr] per eliminare il nemico”, ha scritto Gladkov su Telegram. La notizia è stata diffusa poco dopo il bombardamento, da parte ucraina, del villaggio di Glotovo, situato nello stesso distretto, che ha causato due feriti tra i civili. Iscriviti alla newsletter del CeSE-M [tnp_form id=”1″] Lo stesso Gladkov ha poi provveduto a dare vita ad un’operazione antiterrorismo nella regione di Belgorod, al fine di contrastare le azioni dei gruppi sovversivi ucraini, che nel frattempo i media occidentali hanno ribattezzato come “patrioti russi” (fatto alquanto paradossale, visto che attaccano proprio la Federazione Russa). “Allo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini nella regione di Belgorod, da oggi è stato introdotto nella regione di Belgorod il regime legale di un’operazione antiterrorismo che stabilisce misure speciali e restrizioni temporanee“, ha scritto il governatore Gladkov. Nello specifico, sono state introdotte varie misure e restrizioni, dai controlli di identità delle persone alla sospensione dell’attività di impianti di produzione pericolosi che utilizzano sostanze esplosive, radioattive, chimiche e biologicamente pericolose. L’operazione antiterrorismo è stata conclusa il giorno successivo, quando, secondo fonti ufficiali, le autorità russe hanno catturato e neutralizzato gli infiltrati ucraini. Nel frattempo, il ministero della Difesa russo, il Servizio di sicurezza federale (FSB) e il servizio di frontiera hanno provveduto a riferire al presidente Vladimir Putin la situazione nella regione di Belgorod. Secondo Dmitrij Peskov, portavoce del Cremlino, l’azione ordita da Kiev avrebbe il principale obiettivo di distogliere l’attenzione mediatica dalla grave sconfitta che l’esercito ucraino ha subito ad Artëmovsk (Bachmut secondo la denominazione usata dal governo di Kiev). Di fronte alle nuove attività terroristiche lanciate da Kiev, come anticipato, i governi e i media occidentali non hanno avuto nulla da dire, se non usare l’artifizio dei “patrioti russi” per coprire il fatto che l’Ucraina dovrebbe oramai essere considerato un vero e proprio Stato terrorista. Gli Stati Uniti, per i quali Volodymyr Zelens’kyj rappresenta poco più che un burattino, continuano a fingere di non essere una delle parti belligeranti, scaricando tutta la responsabilità...