Andrea Cecchi, banchiere di lungo corso, esperto di finanza e mercati, ex ufficiale dell’Aeronautica Militare e autore del libro Perché comprare oro adesso e di una fortunata newsletter economica https://andreacecchi.substack.com/ ci aiuta a capire in che direzione muoverà l’economia nei prossimi anni.Intervista di Andrea Turi Dottor Cecchi grazie per la sua disponibilità. Dall’anno scorso sto realizzando delle interviste per capire come il Covid19 impatterà sulle relazioni internazionali, sugli equilibri di potenza, sull’economie mondiali e sui valori e strutture sociali cercando di delineare alcuni tra gli scenari più plausibili che seguiranno questi eventi che si dichiarano pandemici.Ho seguito alcuni dei suoi interventi nei quali Lei sostiene una interessante teoria economica soggiacente la pandemia. Può, cortesemente, ragguagliare il lettore della situazione economica e finanziaria precedente la proclamazione dello stato pandemico che sembra affondare le proprie radici nella crisi del 2008? Prima del Coronavirus. Come eravamo messi? Non bene direi. Il sistema economico era già arrivato al suo limite strutturale. Nel 2019, avendo risolto la crisi di liquidità del 2008-2009 e avendo mantenuto una ripresa sbilanciata in modo perverso per circa dieci anni, le banche centrali si sono convinte che non esista crisi che non possa essere sconfitta: crisi di liquidità? Basta inondare il sistema finanziario di liquidità! Tassi d’interesse sopra lo zero? Basta creare migliaia di miliardi dal nulla ed usarli per comprare buoni del tesoro. Mutui ipotecari traballanti? Che ci vuole? Qualche altro trilione creato dal nulla e i mutui spariscono nei bilanci delle banche centrali stesse! E così via. Ogni crisi economica può essere risolta agevolmente creando trilioni semplicemente digitando bit su un computer. Si cercano idee per fronteggiare una crisi che non si può risolvere così, gettandoci sopra tonnellate di soldi, ed è quella in cui stiamo entrando: l’era della fine del credito. Le banche centrali, come i generali, si preparano sempre per la battaglia finale e credono che l’essere pronti sia sufficiente ad assicurarsi la vittoria. In tutta onestà, dal 2009 la cosiddetta ripresa globale, è stata finanziata da una crescita esponenziale del debito, ma l’output generato dal nuovo debito sta diminuendo. Significa che ogni dollaro o euro o altra valuta aggiuntiva di debito non riesce a generare molto in termini di aggiunta di valore positivo. Così come con l’uso terapeutico di ogni tipo di sostanza chimica stimolante, dopo l’euforia iniziale, più se ne somministra, minore sarà l’effetto. Introduco qui questo concetto che è necessario assimilare bene per capire dove stiamo andando da qui in poi: a titolo molto schematico è bene tenere sempre a mente questa cosa: la sopravvivenza umana è impossibile senza energia. La crescita demografica mondiale ha raggiunto adesso la cifra di 7,9 circa miliardi di persone ed è in costante aumento. Questo vero e proprio “boom” umano è la conseguenza diretta di altri due boom che, se osservati su curve cartesiane seguono l’esatto andamento. Si tratta di curve esponenziali che sono adesso impostate in verticale. Curve iperboliche. Esse mostrano l’espansione del debito, l’espansione dello sfruttamento delle risorse del sottosuolo del pianeta terra e la...