La dipendenza economica dagli Stati Uniti impedisce al Messico di scegliere una politica di rottura con Washington. Il governo di Claudia Sheinbaum cerca tuttavia di ampliare i propri margini di autonomia, diversificando le relazioni internazionali e difendendo Cuba dalle pressioni statunitensi.
america centrale
A quasi un mese dalle elezioni del 30 novembre 2025, l’Honduras vive una crisi istituzionale senza precedenti: denunce di frode, atti mancanti, impugnazioni ignorate e una proclamazione contestata. Sullo sfondo, l’ingerenza statunitense e l’appoggio di Trump a Nasry Asfura trasformano lo scrutinio in un caso geopolitico.
Dopo il voto del 30 novembre 2025, il Partito Libre denuncia un golpe elettorale in Honduras, tra manipolazioni del TREP e pressioni esterne. Intanto, l’indulto di Trump a Juan Orlando Hernández rafforza l’accusa di doppio standard nella lotta al narcotraffico.
Kasman ha ritenuto che questo risultato positivo dell’Honduras rappresenti per l’UNESCO una tappa storica a livello mondiale, perché ancora 739.000.000 di persone sul pianeta non sono alfabetizzate.
«Questo sforzo deve essere guardato non solo nella regione, ma anche su scala globale, come esempio di fratellanza e cooperazione con la sorella Repubblica di Cuba, perché è proprio a partire da quella solidarietà che si trasformano i destini dei paesi», ha enfatizzato.
Secondo il verbale, ciò è stato possibile grazie allo sforzo nazionale senza precedenti del popolo honduregno, insieme alle istituzioni dello Stato, alle organizzazioni sociali, alle comunità educative e al volontariato, che hanno ottenuto una significativa riduzione dell’analfabetismo.
La crisi politica in Guatemala si intensifica con il Presidente eletto Bernardo Arévalo che dovrebbe prendere il potere il prossimo 14 gennaio, ma che allo stesso tempo deve fronteggiare i tentativi di golpe giudiziario della destra.
di Giulio Chinappi Le elezioni in Guatemala hanno dimostrato la scarsa fiducia dei cittadini nei confronti del sistema politico e hanno bocciato le politiche del presidente uscente Alejandro Giammattei.