di Giulio Chinappi
Dopo Aviano, il nuovo capitolo della serie sulle basi militari e sulla sovranità italiana arriva a Ghedi. Qui il tema diventa ancora più delicato: una base formalmente italiana può essere comunque inserita dentro la strategia nucleare della NATO e degli Stati Uniti?
In questo video analizziamo il caso di Ghedi, il rapporto con il nuclear sharing atlantico, la transizione dai Tornado agli F-35A e la questione centrale che attraversa tutta questa serie: quando il territorio italiano entra in una strategia militare e nucleare definita dentro l’architettura atlantica, quanto resta della sovranità reale del nostro Paese?
Dopo Camp Darby, Niscemi e Aviano, un nuovo tassello per capire la differenza tra etichetta formale, funzione concreta e rapporti di forza.








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