di Dott. Thalat Shabbir
Il Pakistan e il Kazakistan condividono una relazione di lunga data fondata sulla fiducia reciproca, sul rispetto e sulla cooperazione su un’ampia gamma di questioni, plasmate dall’evoluzione del panorama regionale e globale.
Si prevede che la prossima visita del Presidente del Kazakistan, Sua Eccellenza Kassym-Jomart Tokayev, darà nuovo impulso al partenariato strategico bilaterale e approfondirà ulteriormente l’ampia cooperazione tra Islamabad e Astana. La visita riflette la crescente convergenza strategica in un contesto di mutevoli dinamiche politiche in Eurasia. Essendo il più grande Stato ed economia dell’Asia centrale, il Kazakistan occupa un posto chiave nella “Visione dell’Asia Centrale” del Pakistan, che mira ad ampliare l’impegno strategico, diplomatico, economico, culturale e orientato alla connettività con la regione. Recenti interazioni ad alto livello, tra cui i colloqui a livello di delegazione di settembre tra il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri Ishaq Dar e il Ministro degli Esteri kazako Murat Nurtleu, hanno ribadito l’impegno a rafforzare i legami attraverso la firma di un Piano d’Azione di Cooperazione storico. La visita del Presidente Tokayev è quindi destinata a rafforzare questa traiettoria positiva e a promuovere un partenariato duraturo.
I due Paesi hanno compiuto progressi significativi nel trasformare gli scambi commerciali in un partenariato economico di ampia portata. L’attuale volume degli scambi bilaterali si aggira intorno agli 89,6 milioni di dollari, con un aumento di 2,5 volte rispetto allo scorso anno, quando era rimasto limitato a 36,3 milioni di dollari. Alla luce dell’attuale andamento degli scambi, esiste un enorme potenziale di espansione del volume commerciale, comprendente esportazioni di valore medio-alto nei settori petrolchimico, metallurgico, dell’ingegneria meccanica e farmaceutico. Facendo il punto sul potenziale commerciale inutilizzato, entrambi i Paesi hanno espresso la determinazione di espandere gli scambi bilaterali fino all’ambizioso obiettivo di 1 miliardo di dollari, il che segnala un rinnovato impegno per consolidare ulteriormente la diplomazia economica.
Per sbloccare ulteriormente il potenziale commerciale tra i due Paesi, è necessario porre in primo piano l’espansione della cooperazione in materia di investimenti, i collegamenti B2B e i legami P2P. Analogamente, anche l’intensificazione della cooperazione nei settori dell’agricoltura, dell’industria e della tecnologia deve avere la precedenza. Entrambi i Paesi dovrebbero accelerare l’attuazione della Roadmap per la cooperazione commerciale ed economica per il 2025-2027, concordata nell’aprile 2025. Inoltre, la 13a Commissione intergovernativa congiunta (JIC) Pakistan-Kazakistan si è rivelata un enorme passo avanti nell’approfondimento della cooperazione settoriale. La 14a sessione della JIC, prevista ad Astana quest’anno, deve consolidare questo slancio positivo.
Per facilitare attivamente gli sforzi di cooperazione economica, entrambi i Paesi devono anche sfruttare appieno e trarre vantaggio dagli accordi e dai meccanismi di transito commerciale. A questo proposito, è molto incoraggiante notare che entrambi i Paesi hanno reso operativo con successo l’Accordo Quadrilaterale sul Traffico in Transito (QTTA) nel giugno 2023, aprendo la strada al commercio transregionale di merci in transito. Lo stesso anno si è verificato anche il primo trasporto merci dal Pakistan al Kazakistan, facilitato dal QTTA. Inoltre, la bozza di Accordo sul Commercio di Transito è già stata conclusa tra le due parti.
Nei settori energetico e minerario della cooperazione, entrambi i Paesi possono trarre vantaggio da una maggiore cooperazione. In Asia centrale, il Kazakistan, essendo parte integrante del corridoio energetico eurasiatico, è un importante produttore di petrolio greggio, gas naturale e minerali strategici come il più grande produttore mondiale di uranio. Queste risorse possono essere utilizzate per soddisfare il fabbisogno industriale ed energetico del Pakistan. Il Pakistan potrebbe diversificare il mix energetico firmando contratti di importazione con il Kazakistan e incoraggiando l’esplorazione e gli investimenti congiunti in progetti energetici.
Oltre all’aspetto economico, si sono registrati progressi positivi tra i due Paesi in termini di integrazione economica regionale. Il loro comune interesse per una migliore connettività è diventato una priorità strategica. La posizione geografica del Kazakistan lo rende la porta d’accesso del Pakistan ai mercati eurasiatici. D’altra parte, la posizione geografica del Pakistan offre al Kazakistan l’accesso al Mar Arabico attraverso i porti di Karachi e Gwadar, nonché una porta d’accesso al vivace mercato dell’Asia meridionale. Il Kazakistan è inoltre attivo nel corridoio di trasporto internazionale Nord-Ovest-Sud e nel corridoio centrale, utilizzati per collegare l’Asia meridionale e centrale. Il suo supporto rafforza la posizione del Pakistan come importante punto di transito, facilitando il suo ruolo di primo piano nel consolidamento della connettività regionale in Asia meridionale e centrale.
Nell’ambito della cooperazione culturale, è estremamente importante costruire legami interpersonali più solidi, creando ponti storici e di civiltà tra due nazioni fraterne e trovando nuove strade per costruire connessioni resilienti. Promuovendo gli scambi culturali, i collegamenti tra giovani e mondo accademico, il turismo legato al patrimonio culturale e religioso e stabilendo collegamenti aerei, entrambe le nazioni possono rafforzare ulteriormente le loro relazioni bilaterali. La sessione di aprile della 13a Conferenza intergovernativa congiunta Pakistan-Kazakistan ha incluso la cultura, il turismo e il coinvolgimento dei giovani come aree chiave, oltre al rafforzamento della cooperazione economica.
Nell’ambito della cooperazione multilaterale, il partenariato tra Pakistan e Kazakistan si basa su obiettivi condivisi di sicurezza, economia, connettività e umanitari. Svolgendo un ruolo attivo in importanti piattaforme multilaterali come ONU, SCO, ECO, OIC e CICA, entrambi i Paesi si impegnano a perseguire collettivamente la loro agenda condivisa di sviluppo sostenibile, cooperazione economica e di connettività regionale, sicurezza regionale e antiterrorismo, cooperazione energetica e connettività regionale e diplomazia umanitaria. La 25a riunione del Consiglio dei Capi di Stato della SCO a Tianjin nel settembre 2025 rappresenta un esempio lampante di come entrambi i Paesi perseguano collettivamente i propri interessi comuni. Il prossimo impegno ad alto livello riflette l’entusiasmo di trasformare la storica relazione tra Pakistan e Kazakistan in un partenariato strategico di ampio respiro, approfondendo la cooperazione multisettoriale. Mentre, per il Pakistan, apre la strada al progresso del suo fulcro geoeconomico, rafforza anche la politica estera multi-vettoriale del Kazakistan, dando così forma a un partenariato reciprocamente vantaggioso. Le relazioni tra Pakistan e Kazakistan sono destinate a trasformarsi in una formidabile alleanza nel ventunesimo secolo, superando la diplomazia simbolica e assumendo un significato strategico.
Articolo di “Pakistan Observer”, 3 febbraio 2026. Traduzione a cura di Stefano Vernole
Dott. Thalat Shabbir L’autore è direttore del China-Pakistan Study Centre presso l’Institute of Strategic Studies di Islamabad








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