L’area latinoamericana e caraibica ha una storia profonda e complessa, con popolazioni e civiltà antiche che hanno lasciato un segno indelebile nel cammino dell’umanità.
Dagli Olmechi agli Aztechi e dagli Inca ai Maya (solo per fare alcuni esempi) lo sviluppo
umano di questa parte di mondo ha fatto di essa un luogo dove erano presenti alcune delle Civiltà più significative della storia dell’umanità e dell’intero globo.
A partire dal XV secolo, però, la situazione si è radicalmente modificata con l’inizio della
“conquista & colonizzazione” da parte del Vecchio Continente.
Un’attività meticolosa che ha reso l’intera area terreno “fertile” per il proselitismo religioso di stampo europeo da un lato e fonte di immense ricchezze materiali per il Vecchio Continente dall’altro.
Sfruttamento “materiale & immateriale” di stampo europeo che ha visto un suo continuo ed impetuoso sviluppo almeno fino alla data simbolo del 1823, ossia quando l’allora Presidente degli Stati Uniti d’America dichiarò quella che è passata alla storia come “Dottrina Monroe”: l’America agli americani. Dove per americani si intendono gli USA.
Da questo momento l’intera area latinoamericana e caraibica ha vissuto un lento ma inesorabile cambiamento, con le Potenze europee sostituite dal sempre più potente vicino del nord.
Vicino del nord che ha scelto un impegno “a tempo indeterminato” nel Continente con quest’area del mondo che ha visto e vissuto anche l’ampio utilizzo di vari elementi e tecniche di “Guerra Ibrida” (mescolando “Hard & Soft Power”).
Azioni che hanno però trovato ostacoli, in continuità con le battaglie emancipatrici già viste contro gli europei da parte dei nativi dell’area, con lotte armate da un lato e proposte unitarie e sovrane dall’altro.
Lotte e proposte guidate da personalità che hanno avuto nel “Libertador” Simón Bolívar una guida imprescindibile.
Uno scontro che nella sostanza ha vissuto varie tappe in varie epoche, con visioni e proposte alternative ma complementari da una parte e dall’altra.
Arrivando così fino ai giorni nostri con la cattura del Presidente venezuelano Maduro, il sequestro della petroliera Marinera e le minacce non velate a Cuba da parte degli Stati Uniti di Trump.
Dallo sbarco del Granma a Cuba primo sostanziale atto della Rivoluzione cubana al recente sequestro della Marinera, sarà il filo conduttore attraverso il quale l’ analista geopolitico Alessandro Fanetti illustrerà le complesse relazioni geopolitiche regionali e globali, che hanno determinato la situazione in cui versano l’area latina e caraibica ai giorni nostri.
Ne parliamo, con il nostro centro studi, Otra Press, Artverkaro, Anteo Edizioni e Come Don Chisciotte, sabato 31 gennaio a Firenze, dalle ore 16:30, presso Il Fuligno – CSF Montedomini, via Faenza 48
Grafica di Giovanni Amicarella
LOCANDINA EVENTO

DOVE E QUANDO
Sabato 31 gennaio 2016 | 16H30








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