Uno studio analitico sul Fronte Orientale della Seconda Guerra Mondiale (e molto altro)
I giorni dell’acciaio di Giambattista Cadoppi è un’opera che riesce a coniugare una approfondita analisi storica e un’intensa capacità narrativa, offrendo un affresco chiaro e potente della Vittoria dell’Armata Rossa nella Seconda guerra mondiale. Cadoppi però non si limita a ripercorrere le tappe militari del conflitto, in quanto costruisce anche un racconto che mostra l’enorme sforzo umano, politico e morale che sorresse quella Vittoria.
E non ultimo, smonta le tante “bufale” costruite ad arte su quegli eventi (e sui loro più famosi protagonisti) negli anni successivi; così come sviluppa salti temporali e collegamenti preziosi per cercare di disfarsi delle tante falsità che ancora oggi vengono portate avanti da una certa élite interessata ad una riscrittura della Storia.
Lo stile dell’autore è chiaro e incisivo, capace di mostrare le atmosfere cupe dell’Europa (e del mondo) in guerra, senza però scadere nel sensazionalismo.
Inoltre, le pagine dedicate alla resistenza sovietica, alla mobilitazione multietnica di massa e alla capacità del popolo russo di trasformare il sacrificio in forza collettiva risultano realmente decisive per addentrarsi nello spirito che ha permeato quei popoli, nonostante tutte le avversità presenti.
Cadoppi offre uno sguardo partecipe, con un animo certamente non freddo e distaccato, ma mai acritico e attento alla complessità delle dinamiche sia interne allo Stato sovietico (con il ruolo dei suoi leader) che nelle relazioni con gli altri Paesi.
Uno dei maggiori punti di forza del libro è dunque certamente quello di raccontare nel minimo dettaglio tutti gli eventi che hanno portato alla Vittoria dell’Armata Rossa, con in più però una spiegazione del “pre e post” apertura del Fronte Orientale, dove quindi le questioni militari fondano le proprie radici su un determinato contesto e comportano poi cambiamenti epocali negli equilibri globali successivi (in Europa e non solo).
Già apprezzato da riviste come Marx XXI, “I giorni dell’acciaio” di Cadoppi si materializza come un testo avvincente, capace di parlare sia agli appassionati di storia e geopolitica che ai lettori in cerca di un libro certamente non breve ma denso, documentato e, per certi versi, anche profondamente umano.
Link all’acquisto:









Il CeSE-M sui social