#REPORTAGE Myanmar, nella terra dorata – presentazione a Roma

Start

Di Massimiliano Danna

In data 11 novembre 2025, presso l’ambasciata della Repubblica dell’Unione del Myanmar a Roma si è tenuta la presentazione di due libri, ambedue editi da Anteo Edizioni, “Myanmar. Nella Terra Dorata” di Lorenzo Maria Pacini e, per la prima volta in italiano, “Aspetti della storia e della cultura del Myanmar” di U Thaw Kaung. Questo evento, presenziato sia dall’ambasciatrice Hmway Hmway Khyne che da altri ambasciatori di paesi geopoliticamente vicini al Myanmar, ha simboleggiato un momento di incontro non solo tra la nostra cultura e quella del Myanmar, ma un ponte fra molteplici culture accomunate dalla storia e dalla proiezione verso il futuro.

L’evento è iniziato con un discorso introduttivo dell’ambasciatrice, che ha ribadito l’importanza della circolazione di idee e di libri, come ciò sia un pilastro della diplomazia culturale e dell’incontro tra culture.

E’ seguito l’intervento dell’editore Stefano Bonilauri, che ha ringraziato per la possibilità di presentare le due opere, le quali rappresentano un punto d’incontro con una cultura spesso lasciata ai margini o persino dimenticata in questo mondo così eurocentrico, ponendo l’attenzione su come il Myanmar sia noto a occidente solo per le tensioni politiche o le questioni umanitarie, e di come questi libri non solo restituiscano dignità alla reputazione del paese, ma offrano anche un’immagine piena dei suoi tratti caratteristici.

Poi l’intervento di Giulio Chinappi, che tradotto il volume “Aspetti della storia e della cultura del Myanmar”. Parlando dei due volumi, ha spiegato come essi siano strettamente connessi l’uno all’altro, mostrando sia il volto locale che l’analisi di uno studioso estero, così da dare una più completa visione a lettori molto probabilmente estranei alla sua storia e geopolitica attuale, sottolineando come questi libri offrano una narrativa diversa da quella mainstream incentrata unicamente sugli aspetti negativi del paese.

In fine Lorenzo Maria Pacini ha ringraziato dell’accoglienza ricevuta in Myanmar durante i suoi viaggi, definendosi colpito nel profondo dalla gentilezza con cui è stato accolto, che gli ha ricordato quella che noi italiani siamo soliti offrire. L’autore ha spiegato la sua scelta di scrivere questo saggio, con al centro la volontà di dare un accesso chiaro e semplice ad un paese così complesso. Valorizzandone arte, cultura e storia e usarle come bussola per comprendere il presente. Con un invito a distaccarci dalla visione del mondo col paraocchi, incentrata sull’Europa, e di cogliere quei cambiamenti e sviluppi che si svolgono intorno al mondo e in particolare in Asia.

L’evento si è chiuso con un auspicio che questo sia solo l’inizio di più profonde relazioni di conoscenza e collaborazione, due concetti che come centro studi stiamo particolarmente curando: ad agosto di quest’anno, infatti, abbiamo siglato un protocollo di lavoro con l’Istituto di Studi Strategici e Internazionali di Myanmar (MISIS), che prevede la promozione e il sostegno allo scambio di visite di personalità eminenti nei settori della ricerca futura, delle relazioni estere, della sicurezza e di argomenti correlati; seminari, simposi e tavole rotonde bilaterali su questioni regionali e globali di reciproco interesse; lo scambio delle pubblicazioni periodiche di entrambe le parti.

Iscriviti alla nostra Newsletter
Enter your email to receive a weekly round-up of our best posts. Learn more!
icon

AREA RISERVATA TESSERATI CeSE-M

Progetto di Ricerca CeSE-M

Il CeSE-M sui social

Naviga il sito

Tirocini Universitari

Partnership

Leggi anche