L’incontro tra il presidente cinese Xi Jinping e l’ex presidente taiwanese Ma Ying-jeou riflette l’importanza del dialogo tra Pechino e Taipei per promuovere la stabilità e la cooperazione nella regione, in contrasto con la destabilizzazione causata da forze esterne.
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Di seguito la traduzione delle osservazioni dell’Ambasciatore Dai Bing, Chargé d’Affaires ad interim della Missione Permanente della Repubblica Popolare Cinese presso le Nazioni Unite, durante la riunione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sull’uso del veto.
L’incursione delle forze di polizia ecuadoregne nell’ambasciata messicana a Quito, per arrestare l’ex vicepresidente Jorge Glas, rappresenta una grave violazione del diritto internazionale, tale da suscitare indignazione globale.
Con Stefano Vernole e Lorenzo Maria Pacini. Conduce Margherita Furlan | Levante, l’alba di un nuovo giorno
E' giunta nei giorni scorsi in visita a Massaua, a bordo della fregata Shaposhnikov, una delegazione russa, nel crescente quadro d'amicizia e rapporto strategico tra Russia ed Eritrea.
Dal 22 marzo, l’attacco al Crocus City Hall di Mosca ha sollevato interrogativi sulle sue origini. Gli Stati Uniti, pur essendo a conoscenza della minaccia, hanno fornito informazioni vaghe all’intelligence russa. Tale atteggiamento solleva sospetti sul loro coinvolgimento diretto o indiretto, o quanto meno sulla reale volontà di prevenirlo.
La vittoria di Peter Pellegrini alle elezioni presidenziali in Slovacchia conferma l’orientamento che l’elettorato aveva già dimostrato alle elezioni legislative, assestando un nuovo duro colpo al fronte atlantista.
Le elezioni parlamentari in Kuwait dello scorso 4 aprile hanno rappresentato la prima scadenza elettorale sotto il nuovo emiro, lo sceicco Misha’al, che aveva sciolto il parlamento lo scorso 15 febbraio. L’opposizione ha mentenuto la maggioranza dei seggi, evidenziando il conflitto con il governo della famiglia regnante.
Il 22 marzo è stato celebrato il 69º anniversario della fondazione del Partito Rivoluzionario del Popolo Lao, un’istituzione chiave nella storia politica del Paese, che ha guidato il Laos verso lo sviluppo sociale ed economico.
Nel 2022 i contribuenti di tutto il mondo hanno pagato 2,24 trilioni di dollari per la difesa militare nazionale. Si tratta della cifra più alta in assoluto: oltre 600 volte il bilancio regolare delle Nazioni Unite, tre volte il totale degli scambi commerciali tra Cina e Stati Uniti. I cinque maggiori Stati a spendere in difesa nazionale sono gli Stati Uniti (39% del totale), la Cina (13%), la Russia (3,9%), l'India (3,6%) e l'Arabia Saudita (3,3%). In tutto il mondo, i Governi sostengono di aver bisogno di tanto per garantire la sopravvivenza, la difesa nazionale, la sicurezza e la stabilità del proprio popolo - e che, così, la pace globale arriverà.