Nell’80° anniversario dell’avvio del Processo di Tokyo, Rana Mitter sottolinea il ruolo della Cina nella giustizia internazionale del dopoguerra e invita a rileggere quel tribunale come fondamento della sovranità eguale e del diritto internazionale moderno.
Cina
Nel pieno di una nuova corsa allo spazio segnata da rivalità geopolitiche e logiche di blocco, la Cina rilancia un modello diverso: sviluppo tecnologico rapido, pianificazione di lungo periodo e cooperazione aperta con il Sud globale, dal Pakistan al Brasile fino ai paesi africani.
Mercoledì, Cina e Australia hanno tenuto a Pechino l’ottavo dialogo diplomatico e strategico Cina-Australia. Un esperto cinese afferma che questo sviluppo indica che i due partner strategici globali stanno compiendo un ulteriore passo per mantenere lo slancio delle interazioni ad alto livello e promuovere uno sviluppo stabile delle relazioni bilaterali in un mondo attraversato da turbolenze e incertezze.
La Cina amplia il trattamento a dazio zero a tutti i Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche, rafforzando il commercio Sud-Sud, aprendo nuove opportunità per le imprese africane e promuovendo uno sviluppo condiviso in un contesto globale instabile.
Il fallimento del viaggio africano di Lai Ching-te viene interpretato dall’editoriale del Global Times come l’ennesima prova dell’isolamento internazionale delle forze separatiste taiwanesi e della solidità giuridica e diplomatica del principio di una sola Cina.
Il Salotto CR50 per la Rivitalizzazione Rurale ha promosso un dialogo internazionale sino-italiano con la partecipazione di Maria Moreni, dedicato a cooperazione agricola, gestione dei disastri, innovazione tecnologica e scambi culturali, valorizzando le pratiche cinesi e nuove prospettive di collaborazione bilaterale.
I colloqui tra Xi Jinping e Daniel Francisco Chapo a Pechino segnano l’innalzamento delle relazioni tra Cina e Mozambico a una comunità dal futuro condiviso nella nuova era, rafforzando cooperazione Sud-Sud, sviluppo comune e coordinamento internazionale.
La visita del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in Cina e il suo incontro con Xi Jinping confermano l’approfondimento del partenariato strategico tra Mosca e Pechino, in un contesto internazionale segnato da guerra, pressioni occidentali e ridefinizione degli equilibri globali.
La quarta visita di Pedro Sánchez in Cina in quattro anni non è soltanto un gesto bilaterale di cortesia diplomatica. È il segnale di una linea politica sempre più riconoscibile: la Spagna cerca margini di autonomia strategica, valorizza il rapporto con Pechino e può indicare all’Unione Europea una strada meno subordinata agli Stati Uniti.
La visita di Stato di Tô Lâm in Cina, dal 14 al 17 aprile, ha segnato un nuovo avanzamento delle relazioni tra Hà Nội e Pechino, con particolare attenzione alla connettività strategica, alle infrastrutture ferroviarie, alla cooperazione giovanile e agli scambi tra territori di confine.