13 Ottobre 2026

Attività Cesem

di Marco Ghisetti – Il Vaso Di Pandora Mentre l’offensiva ucraina si esaurisce sulle difese russe e il vertice della NATO a Vilnius conferma la strategia dell’attrito e della massima pressione contro la Russia, Sergej Karaganov, presidente onorario del Presidium del Consiglio per la Politica Estera e la Difesa della Federazione Russa nonché mente grigia del Ministero degli Esteri russo, ha pubblicato un articolo in cui condivide le riflessioni venute alla luce in quella che definisce “una delle riunioni più importanti dei 31 anni di storia” del Consiglio per la Politica Estera e la Difesa di cui è presidente onorario.
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A cura di CMG e China Radio International “La modernizzazione cinese si lega a doppio filo al grande sogno di rinascimento della nazione cinese, quindi con questa si tende ad ottenere uno sviluppo armonioso del Paese sia in senso materiale che in senso spirituale, cioè si cerca di trovare un’armonia fra le varie componenti dell’economia cinese con l’azione politiche, ma soprattutto con il popolo.”
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Stefano Vernole, analista geopolitico e vicepresidente del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, parteciperà all’incontro dal titolo Racconti dalla Cina: l’epica lotta alla povertà e la difesa dell’integrità territoriale che si terrà il giorno Giovedi 20 luglio alle ore 21H00 presso il Zooky Café di Viale Rimembranze, 29 a Modena (MO).
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Il Consiglio direttivo dell’Unione dei Serbi in Italia invita i lettori del sito del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo  alle “Giornate della cultura serba in Italia” che avranno luogo: -Venerdì 23 giugno a Udine, alle ore 20:00, presso la Sala Squerzi, in via Santo Stefano 5 – Sabato 24 giugno a Vicenza, alle ore 20:00, presso il Teatro Comunale, in Viale Mazzini 39 (sala del Ridotto) – Domenica 25 giugno a Trieste, alle ore 19:00, presso la Comunità religiosa serbo-ortodossa, in via Genova 12 Sarà organizzato un ricco programma artistico e culturale con l’ospite d’onore: poeta, scrittore e accademico serbo, Matija Bećković. Parteciperanno anche la cantante e solista vocale Pavlina Radovanović, dal Kosovo e Metohija, ed altri artisti della diaspora serba. Le nostre associazioni sono impegnate nella promozione del patrimonio culturale e della storia della Serbia quindi, attraverso questi eventi, desiderano trasmettere ai propri figli e agli amici italiani, una panoramica sui valori della tradizione culturale serba e sulla identità nazionale.  Cordiali saluti dal Consiglio direttivo dell’Unione dei Serbi in Italia. 
A cura di Vera Shcherbakova per Tass Gli Stati Uniti sono interessati a minare la situazione nei Balcani per indebolire l’Europa in generale, mentre si sta conducendo una guerra ibrida contro la Serbia in Kosovo per la sua posizione rispetto alla Federazione Russa. Questa opinione è stata espressa sabato in un’intervista al corrispondente TASS al Vicepresidente del Centro Studi “Eurasia-Mediterraneo” Stefano Vernole. “La NATO ha svolto un ruolo molto negativo [in Kosovo], soprattutto all’inizio promuovendo la pulizia etnica contro i serbi in Kosovo. Naturalmente, gli Stati Uniti traggono vantaggio dall’instabilità in Europa, poiché ciò indebolisce la grande potenza economica che è e consente di attrarre investimenti negli Stati Uniti, dove il clima sembra essere più stabile“, ha affermato. La comunanza tra le situazioni in Kosovo e nel Donbass, secondo Vernole, si vede nei doppi standard a cui ricorre l’Occidente. “Il referendum albanese del 2008 sull’indipendenza del Kosovo è stato riconosciuto, ma il referendum del 2014 sull’indipendenza di parte dei territori ucraini non è stato riconosciuto da nessuno, a questo si possono aggiungere Ossezia del Sud, Abkhazia, Transnistria. Tutto ciò ha portato solo a un spaccatura geopolitica ancora maggiore tra i Paesi occidentali e l’Eurasia (Russia e Cina)“, ha affermato. ricordando anche che un certo numero di Paesi europei non ha riconosciuto il Kosovo. Inoltre, Vernole ha citato l’opinione di esperti secondo cui gli eventi in Kosovo e la nuova escalation possono essere attribuiti a una “guerra ibrida” contro la Serbia, in cui la NATO persegue l’ovvio obiettivo di attaccare uno degli alleati della Russia. “Fin dall’inizio del NMD in Ucraina, la Serbia ha mantenuto la sua storica amicizia con Mosca, rifiutando di accettare sanzioni anti-russe. È per questo motivo che il Paese è diventato il bersaglio dell’imperialismo americano, che, attraverso le operazioni della NATO in Jugoslavia, ha creato un avamposto anti-serbo in Kosovo“, ha citato una delle recenti pubblicazioni del suo Centro Studi. La situazione nei comuni serbi nel nord del Kosovo e Metohija è peggiorata il 26 maggio, quando le forze speciali della polizia del Kosovo hanno occupato edifici amministrativi nei comuni di Zvecan, Zubin Potok e Leposavić. Le forze di sicurezza hanno cercato di garantire che i capi dei comuni che hanno vinto le elezioni, boicottate dalla popolazione serba, assumano l’incarico. Il 29 maggio, la Forza NATO per il Kosovo (KFOR) ha isolato gli edifici amministrativi, che hanno dato inizio alle proteste dei residenti locali, sfociate in seguito in scontri. Come ha detto in precedenza il presidente serbo Aleksandar Vucic, 52 serbi si sono rivolti all’ospedale di Kosovska Mitrovica per chiedere aiuto, tre dei quali sono rimasti gravemente feriti. Il ministro della Difesa serbo Milos Vucevic ha sottolineato il 29 maggio che l’esercito del Paese è stato messo in massima allerta a causa della situazione in Kosovo e Metohija, e le sue unità sono schierate lungo la linea amministrativa con la provincia autonoma serba.
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Sabato 24 giugno 2023, a partire dalle ore 16h30 presso il Via Fiuggi, 33 a Milano, Stefano Vernole, responsabile per le relazioni internazionali e vicepresidente del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo parteciperà alla conferenza dal titolo “Geopolitica“. Per tutte le informazioni, rimandiamo alla locandina dell’evento pubblicata di seguito.
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Venerdì 26 maggio 2023, Stefano Vernole parteciperà in rappresentanza del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo alla quarta iniziativa della rassegna CORTOCIRCUITI IDEOLOGICI dal titolo “Analisi della Nuova guerra: ordine e disordine nel cuore dell’Europa“. L’evento si terrà presso il CIRCOLO RICREATIVO CULTURALE “BROZZI” di Via di Brozzi 312 a Firenze. Tutte le informazioni in locandina
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Martedì 23 maggio 2023, alle ore 18.30 presso gli spazi del Caffè Letterario HoraFelix di Roma – via Reggio Emilia, 89 – si terrà l’evento di presentazione del libro Il blocco continentale , curato da Marco Ghisetti, responsabile dell’area anglosassone del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, studioso, analista geopolitico e politilogo, e dato alle stampe dalla casa editrice Anteo Edizioni, Con l’autore del libro dialogherà Federico De Renzi, turcologo e responsabile dell’area Turan presso il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo. Ricordiamo che richiedendo la tessera del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, l’intero catalogo Anteo Edizioni è disponibile con il 20% di sconto
di Centro Studi Eurasia e Mediterraneo Reportage fotografico di LORENZO BARONCELLI https://instagram.com/quelloconilflash Giovedì 11 maggio presso la Sala della Passione del Palazzo di Brera a Milano si è tenuto un importante seminario dal titolo: “Cina: Rinascimento e Modernizzazione”, organizzato dall’Istituto Italo-Cinese e dal Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese in Milano. L’incontro, caratterizzato dalla partecipazione di numerosi studenti ed esponenti della comunità scientifica italo-cinese, è stato introdotto dalla Dott.ssa Maria Rosa Azzolina – Presidente dell’Istituto Italo-Cinese di Milano e dal Prof. James M. Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense, con il Prof. Alessandro Coscia della Pinacoteca di Brera nel ruolo di moderatore. Gli onori di casa sono toccati a S.E. Liu Kan, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese in Milano, a cui sono seguite le relazioni di: dr. Lorenzo Gonzo (Fondazione Bruno Kessler e già Addetto scientifico presso il Consolato Generale d’Italia in Chongqing), Prof. Ivan Cardillo (Università di Trento e docente alla China University of Political Science and Law), Mons. Pier Francesco Fumagalli (dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e Consigliere dell’Istituto Italo-Cinese). L’ultima parte del seminario è invece toccata proprio al Centro Studi Eurasia Mediterraneo con gli interventi del Vicepresidente e Responsabile relazioni esterne dr. Stefano Vernole e del Presidente Andrea Turi, mentre le conclusioni sono state affidate al dr. Stefano Bonilauri di Anteo Edizioni. Alla fine del seminario sono state distribuite ai presenti alcune copie dei recenti libri dedicati alla Cina dal Centro Studi Eurasia Mediterraneo.