13 Ottobre 2026

Vietnam

Di Jean-Claude Martini Giovedì 18 settembre l’ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia ha organizzato, al Palazzo Brancaccio di Roma, un evento celebrativo della Festa nazionale vietnamita, ovverosia dell’80° anniversario della sconfitta dell’imperialismo giapponese e della liberazione del Vietnam dall’occupazione nipponica, che ricorreva però il 2 settembre. L’iniziativa è stata inoltre occasione, per l’attuale ambasciatore Duong Hai Hung, di salutare gli ospiti e gli amici presenti, avviandosi egli alla conclusione del suo mandato. Tra il pubblico erano presenti ambasciatori e rappresentanti diplomatici di vari Paesi: Russia, Cina, Cuba, Belgio, India, Kazakistan, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Brasile, Myanmar, Malesia e qualche Paese africano. Assai impressionante è stato il video della parata del 2 settembre ad Hanoi per contrassegnare l’inizio ufficiale della serata. Antecedente di un giorno alla manifestazione di Pechino, essa è stata forse colpevolmente trascurata dai media internazionali ma avrebbe meritato una copertura più ampia per l’unità e la forza che il Vietnam socialista ha dimostrato nel suo ottantesimo Giorno della Vittoria, come potenza regionale ormai consacrata dal suo sviluppo indipendente e autosufficiente e dalla sua politica conforme alle sue condizioni concrete. Il discorso introduttivo del compagno ambasciatore, che ha menzionato i progressi ottenuti dal suo Paese sottolineandone a più riprese il carattere socialista e ha ben sintetizzato i paradigmi della sua politica estera di pace, amicizia e collaborazione, è stato seguito dall’intervento di Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy. L’evento, conclusosi con un buffet svoltosi in un’atmosfera amichevole e rilassata, ha perlomeno visto una maggiore e più cospicua presenza italiana rispetto all’iniziativa organizzata in ambasciata ad aprile; SOCIT, CeSEM e Anteo Edizioni non hanno fatto mancare la loro presenza, servita come occasione per rafforzare i rapporti coi rappresentanti già conosciuti in altre occasioni, consolidando un lavoro estero già ben avviato e rodato, che rendono le nostre organizzazioni sempre più credibili e affidabili anche fuori dai confini nazionali, oltre che al loro interno.
Martedì 23 settembre, presso la sede dell’Istituto ISIA a Roma, il Centro Studi Eurasia Mediterraneo ha firmato un Memorandum di cooperazione con l’Accademia Nazionale di giornalismo e comunicazione politica del Vietnam (Ho Chi Minh National Academy of Politics di Hanoi).Oltre al responsabile relazioni esterne del CeSEM Stefano Vernole, erano presenti il direttore di Anteo Edizioni dr. Stefano Bonilauri, il Prof. Lorenzo Maria Pacini, il Prof. Domenico Palmieri, il Vice Rettore dell’Accademia Prof. Nguyen Thi Truong Giang, il Vice direttore della gestione scientifica e della cooperazione internazionale dell’Accademia Prof. Phan Minh Duc e altri collaboratori del Dipartimento di ricerca vietnamita. Il protocollo prevede una collaborazione tra CeSEM e Accademia: nel campo dell’educazione, della formazione e della ricerca; nella pubblicazione congiunta di articoli, documenti e testi; nello scambio di docenti e studenti universitari; nell’organizzazione di seminari internazionali in presenza e on line.
La partecipazione del Presidente vietnamita Lương Cường alla parata per l’80º anniversario della vittoria sul fascismo è stata affiancata da incontri di alto livello con Xi Jinping e Vladimir Putin. Tali appuntamenti consolidano relazioni politiche, economiche e di sicurezza, inscrivendo Hà Nội in un disegno di partenariato multilivello.