8 Agosto 2026

Area Anglosassone

The imperialist-Zionist attack against Iran violates the UN Charter and IAEA principles and strikes at the emerging multipolar order. Europe, incapable of autonomy, becomes complicit and weakens itself. Speech by Giulio Chinappi at the conference “Multipolar Order in the Face of US-Israeli Aggression against Iran,” organized by the Tsargrad Institute (Russia).
L’attacco imperialista-sionista contro l’Iran viola Carta ONU e principi AIEA e colpisce l’ordine multipolare emergente. L’Europa, incapace di autonomia, si rende complice e si indebolisce. Intervento di Giulio Chinappi alla Conferenza “Ordine multipolare di fronte all’aggressione statunitense-israeliana contro l’Iran” organizzata dall’Istituto Tsargrad (Russia), disponibile in italiano e in inglese.
L’affondamento della fregata iraniana IRIS Dena al largo dello Sri Lanka, attribuito a un sottomarino statunitense, trasferisce l’escalation USA-Israele contro l’Iran fino all’Oceano Indiano. Tra timori di spillover regionale e critiche interne, l’India è accusata di un imbarazzante silenzio.
Hu Yuwei e Lin Xiaoyi Dal programma “Atoms for Peace” del 1957 ai bombardamenti contro i siti iraniani, la traiettoria statunitense verso il nucleare di Teheran rivela una logica selettiva e coercitiva: il problema non è la tecnologia in sé, ma chi la controlla e a quali equilibri geopolitici si oppone.
Washington torna a minacciare l’Iran combinando propaganda “umanitaria”, sanzioni e dimostrazioni di forza nel Golfo. Dietro l’ipotesi di un attacco si intravede una logica imperiale: proteggere l’ordine regionale centrato su Israele, punire l’autonomia strategica iraniana e intimidire chi prova a costruire un mondo multipolare.