15 Settembre 2026
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Il giorno 15 settembre 2026, alle ore 15H30, il Centro Studi Eurasia Mediterraneo (CeSEM) in collaborazione con Musei Civici del Comune di Trieste organizza la conferenza-evento "Trieste, ponte culturale tra Europa e Cina", presso Palazzo Gopcevich, Sala “BobiBazlen”,Via Gioacchino Rossini, 4.

a cura del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo

Il giorno martedi 15 settembre 2026, alle ore 15H30, il Centro Studi Eurasia Mediterraneo (CeSEM) in collaborazione con Musei Civici del Comune di Trieste organizza la conferenza-evento “Trieste, ponte culturale tra Europa e Cina”, presso Palazzo Gopcevich, Sala “BobiBazlen”,Via Gioacchino Rossini, 4.

Interventi di:

  • Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano S.E. Chenggang Zhang

     
  • Dr. Paolo Deganutti: “La Cina e il Porto di Trieste”.

Paolo Deganutti è stato animatore del “Limes Club” di Trieste. Il suo intervento riguarda il ruolo storico e contemporaneo del Porto di Trieste quale porto franco e collegamento strategico tra Europa centrale, Mediterraneo e Asia. Con l’apertura del Canale di Suez, i traffici del porto si estesero stabilmente verso l’Asia orientale e la Cina. Dopo la marginalizzazione dovuta alla Guerra Fredda, la città di Trieste ha recuperato la propria vocazione internazionale e di retroterra con l’Europa centrale e orientale. Importanza B.R.I. e conseguenze economiche e strategiche dell’instabilità nel Medio Oriente per i traffici triestini. Riflessione critica sull’IMEC come alternativa alla B.R.I. Prospettive future del Porto di Trieste nel quadro dei nuovi equilibri dovuti al Middle Corridor, della B.R.I. e dei collegamenti con i porti turchi. Ripresa della cooperazione sino-europea fondata sulla stabilità delle rotte commerciali e delle aree attualmente colpite da conflitti, anche grazie al rilancio di Trieste quale piattaforma di connessione Europa-Asia.

  • Dr.ssa Maria Morigi “Ambiente e civiltà ecologica in Cina: programmi e realizzazioni”.

Maria Morigi, responsabile Dipartimento del CeSEM, è autrice, tra gli altri, di “Xinjiang-nuova frontiera. Tra antiche e nuove vie della seta”. Il suo intervento sarà sulla “civiltà ecologica” (shengtai wenming) si lega alla “civiltà spirituale” (jingshen wenming) portata avanti negli anni Ottanta da Den Xiaoping e consente alla Cina di attingere alle proprie tradizioni culturali per la protezione dell’ambiente e la sicurezza del clima. IL concetto si rafforza con Hu Jintao nel 2007 e viene ufficializzato da Xi Jinping nel 2012. Realizzazioni: monitoraggio qualità aria e acqua; riforestazione e parchi naturali; istituzione di linee rosse ecologiche che proteggono parchi nazionali, foreste e fiumi; trasformazione dei deserti; tutela ecologica in Tibet e Xinjiang.

  • Dr. Stefano Vernole “Cina e U.E.: una cooperazione strategica win-win”.

Stefano Vernole è Vicepresidente del CeSEM. Il suo intervento riguarderà il ruolo di stabilizzazione svolto dalla Cina a livello globale e la sua importanza per l’Europa. L’Unione Europea – così come la Repubblica Popolare Cinese – portano avanti due principi base: il rispetto del diritto internazionale e la composizione pacifica delle controversie. Solo in un’economia stabile, con regole condivise per tutti, Bruxelles e Pechino possono cooperare e prosperare. La collaborazione con la Cina può consentire all’Europa di conseguire la propria autonomia strategica grazie ai progressi cinesi nel campo tecnologico e della transizione ecologica. Per l’Europa, la Cina rappresenta un mercato di sbocco fondamentale per beni di lusso, macchinari, automotive e prodotti agroalimentari: serve un nuovo quadro giuridico per gli investimenti reciproci. 

Per partecipare all’evento si prega di inviare una mail al seguente indirizzo:

cpeurasia@gmail.com

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