La Repubblica Democratica Popolare del Laos entra ufficialmente nell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai in qualità di partner di dialogo, aprendo una nuova fase di collaborazione nei settori economico, commerciale, infrastrutturale e digitale, nel rispetto della sovranità e della non ingerenza.
FONTE ARTICOLO: https://giuliochinappi.com/2026/07/13/il-laos-diventa-partner-di-dialogo-dellorganizzazione-per-la-cooperazione-di-shanghai/
La Repubblica Democratica Popolare Lao è diventata ufficialmente partner di dialogo dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (OCS), in seguito alla firma, avvenuta venerdì, di un memorandum d’intesa tra le due parti.
L’accordo è stato sottoscritto presso il Segretariato dell’OCS dal Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri Thongsavanh Phomvihane e dal Segretario Generale dell’organizzazione, Nurlan Yermekbayev, segnando una nuova tappa nelle relazioni tra il Laos e l’organizzazione regionale.
Nel corso dell’incontro, Thongsavanh ha ringraziato l’OCS per il sostegno ricevuto e ha descritto l’accordo come un passo importante verso l’ampliamento della cooperazione nei settori di reciproco interesse. Ha affermato che il Laos intende collaborare strettamente con il Segretariato dell’OCS e con gli Stati membri per individuare ambiti concreti di cooperazione, in linea con l’evoluzione delle priorità regionali e globali.
Il Ministro degli Affari Esteri ha dichiarato che i principi guida dell’OCS, noti come «Spirito di Shanghai» — tra cui la fiducia reciproca, l’uguaglianza sovrana e il rispetto del principio di non ingerenza — sono coerenti con la politica estera del Laos.
Ha riaffermato l’impegno del Laos a rafforzare la cooperazione con l’OCS, in particolare nei settori dello sviluppo economico, del commercio, degli investimenti, dei trasporti, del turismo, della trasformazione digitale e della connettività regionale. Ha inoltre espresso fiducia nel fatto che l’organizzazione continuerà a sostenere lo sviluppo socioeconomico del paese attraverso i propri meccanismi di cooperazione.
Il Segretario Generale Yermekbayev ha accolto con favore l’ingresso del Laos in qualità di partner di dialogo e ha ribadito l’impegno dell’OCS ad ampliare la cooperazione con il paese.
Fondata nel 2001, l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai è un’organizzazione intergovernativa regionale composta da dieci Stati membri: Bielorussia, Cina, India, Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Russia, Tagikistan e Uzbekistan.
Il Laos aveva iniziato a valutare la possibilità di ottenere lo status di partner di dialogo nel 2023. In occasione del vertice dell’OCS tenutosi in Cina nel 2025, gli Stati membri hanno approvato l’ammissione del paese, aprendo la strada alla firma formale dell’accordo. Il Laos figura ora tra i quindici partner di dialogo dell’organizzazione.