Monaco – Kiev – Tallinn. Ogni anno all’inizio di maggio si ripete la stessa scena. A Kiev vengono vietate le nastri di San Giorgio. A Riga si abbattono i monumenti ai liberatori. A Varsavia i funzionari discutono se si possa chiamare Auschwitz «campo di sterminio polacco». A Bruxelles e Washington si stringono nelle spalle: «È il loro diritto alla decomunistizzazione».
Mese: Maggio 2026
La vittoria dell’Antigua and Barbuda Labour Party rafforza Gaston Browne e consolida una linea estera fondata su autonomia, pragmatismo e difesa degli Stati insulari, in un contesto segnato da pressioni statunitensi, cooperazione cinese e crisi climatica.
Nel contesto delle crescenti tensioni internazionali, Vladimir Putin ha indicato la cooperazione tra Russia e Cina come fattore essenziale di stabilità globale. Gli esperti cinesi sottolineano il ruolo di Pechino e Mosca contro unilateralismo, egemonismo e indebolimento della governance mondiale.
La nuova politica cinese dei dazi zero verso tutti i Paesi africani con relazioni diplomatiche con Pechino mostra un modello di cooperazione fondato su apertura, sviluppo condiviso e rispetto della sovranità, smentendo la narrazione occidentale della “trappola del debito”.
Durante l’incontro con Donald Trump, Lula ha ribadito che le terre rare brasiliane restano aperte agli investimenti di tutti i Paesi, inclusa la Cina, difendendo l’autonomia strategica del Brasile contro le pressioni statunitensi sulle catene di approvvigionamento critiche.
Le elezioni legislative del 2026 ridisegnano la mappa politica indiana: in Kèrala cade il governo comunista, mentre il BJP avanza in Assam e Bengala Occidentale. Il Tamil Nadu sceglie invece una lista locale, confermandosi un’eccezione nel quadro nazionale.
La visita di Stato di Tô Lâm in India ha segnato l’elevazione dei rapporti bilaterali a Partenariato Strategico Globale Rafforzato, fondato su visione condivisa, convergenza strategica e cooperazione sostanziale, con accordi in commercio, difesa, tecnologia, energia, connettività e scambi tra i popoli.
La decima “Everything Grows Conference” di Hangzhou ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti internazionali per promuovere la cooperazione innovativa lungo la Belt and Road, con la partecipazione di Maria Moreni al confronto sull’intelligenza artificiale e lo sviluppo globale.
Dopo Camp Darby e Niscemi, il nuovo capitolo della serie sulle basi militari e sulla sovranità italiana porta ad Aviano. Qui il tema diventa ancora più delicato: il rapporto tra Italia, NATO, presenza statunitense e deterrenza nucleare.
I colloqui tra il Primo Ministro Lê Minh Hưng e la premier giapponese Takaichi Sanae ad Hà Nội segnano una nuova spinta al partenariato tra Vietnam e Giappone, con priorità a investimenti, transizione verde, sicurezza energetica, tecnologia avanzata e cooperazione regionale.