L’incontro tra Xi Jinping e Donald Trump a Pechino definisce un “nuovo posizionamento” per le relazioni Cina-Stati Uniti, fondato sulla stabilità strategica costruttiva, sulla cooperazione e sulla gestione delle divergenze tra le due grandi potenze.
Mese: Maggio 2026
La tradizione strategica cinese subordina la guerra alla stabilità politica, alla legittimità e alla ricerca dell’armonia, mentre la concezione statunitense moderna ha trasformato la forza militare nello strumento ordinario della propria egemonia globale dal 1945 a oggi.
La visita di Stato di Tô Lâm in Sri Lanka ha segnato l’elevazione dei rapporti bilaterali a Partenariato Globale, aprendo nuovi spazi di cooperazione politica, economica, turistica e culturale, con l’obiettivo di portare l’interscambio a un miliardo di dollari entro il 2030.
Gli Stati Uniti hanno fondamentalmente compreso che la capitolazione di Teheran potrebbe avvenire solo con un rischiosissimo intervento via terra, tuttavia se tale opzione dovesse fallire per Washington si tratterebbe di una sconfitta strategica e la sua influenza in Medio Oriente svanirebbe in brevissimo tempo.
Un’opera debordante e polemica legge l’intelligenza artificiale non come semplice tecnologia, ma come forma contemporanea del potere. In Il dramma barocco del sacro, del potere e dell’intelligenza artificiale, Morigi costruisce un trattato barocco in cui sacro, dominio, linguaggio algoritmico e crisi della verità si intrecciano in modo radicale.
Dal punto di vista diplomatico, la posizione della Cina durante l’attuale crisi mediorientale è rimasta coerente con la sua postura geopolitica tradizionale: diplomazia invece del conflitto, sostegno alla sovranità, all’integrità territoriale e alla dignità dell’Iran nel rispetto del diritto internazionale, appoggio alla mediazione del Pakistan.
La rapida avanzata dell’intelligenza artificiale apre opportunità enormi ma anche rischi globali. Secondo questo editoriale del Global Times, la governance dell’IA deve diventare un terreno di cooperazione multilaterale, fondato su inclusività, sicurezza condivisa e benefici per tutti.
L’Arabia Saudita non ha rotto con Washington, ma ha smesso di comportarsi come un alleato subordinato. Tra BRICS, Cina, Iran, yuan energetico e guerra contro Teheran, Riyadh cerca di trasformarsi da pilastro dell’ordine statunitense a potenza autonoma del mondo multipolare.
Il giorno 25 del mese di Ordibehesht del calendario iraniano si commemora Abol-Ghāsem Ferdowsi, detto Hakim (saggio / sapiente) come titolo onorifico. La stessa giornata è anche dedicata alla tutela della lingua persiana attraverso la campagna internazionale “Persiano, lingua della cultura e della civiltà iraniana”, lanciata nel maggio 2026 dalla Fondazione Saadi in collaborazione con l'Organizzazione per la Cultura e le Relazioni Islamiche. L'iniziativa promuove la lingua persiana e la conoscenza del pensiero e del patrimonio storico dell'Iran. Quest’anno l’importante duplice anniversario cade Venerdì 15 maggio.
In questa intervista rilasciata ai media nazionali cinesi, Giulio Chinappi analizza il tema della cooperazione tra Cina e Stati Uniti e il suo significato per gli equilibri internazionali alla vigilia della visita di Donald Trump a Pechino.