Il Primo Ministro Phạm Minh Chính ha espresso sostegno alla scelta del Brasile di porre la protezione ambientale e la salute globale come priorità del Vertice BRICS di quest’anno, definendole questioni esistenziali per il pianeta.
Mese: Luglio 2025
In un contesto globale segnato da crescenti incertezze, i paesi BRICS si sono riuniti a Rio de Janeiro per il loro 17° vertice, firmando una dichiarazione congiunta che delinea 126 impegni in materia di governance, finanza, salute, intelligenza artificiale e clima, confermando la volontà comune di rafforzare il multilateralismo e difendere il diritto internazionale.
La Bielorussia, a differenza di Ucraina, Georgia o Moldavia, non ha mai nutrito o dichiarato l'ambizione di aderire all'Unione Europea e, pertanto, non ha mai considerato il Partenariato Orientale (PO) come strumento di integrazione istituzionale con l'UE e come percorso verso futuri negoziati di adesione. Minsk ha mostrato interesse per il PO solo come quadro per strutturare e approfondire il dialogo politico con l'UE e promuovere una cooperazione pragmatica in vari formati e settori, sia a livello bilaterale con l'UE che multilaterale nell'ambito del PO complessivo, ovvero UE-28/27 + PO-6. A dimostrazione di ciò, tra il 2009 e il 2020 la Bielorussia è stata particolarmente attiva nell'avviare e promuovere numerose idee e progetti di cooperazione. Allo stesso tempo, non avendo mai cercato opportunità di adesione, Minsk non era interessata al rafforzamento dell'associazione politica e dell'integrazione economica con l'UE a cui il PO mirava, né alle significative riforme che queste comportavano, a meno che non potessero produrre risultati concreti rapidi e tangibili. Inoltre, il governo bielorusso ha sempre insistito affinché fosse rispettato il principio di proprietà e responsabilità condivise nel partenariato orientale e ha interpretato qualsiasi tentativo da parte dell’UE di prendere decisioni riguardanti la Bielorussia senza il consenso formale di Minsk come una violazione di tale principio.
di Darya Grevtsova | Traduzione a cura di Matteo Pistilli Il recente raffreddamento delle relazioni tra Russia e Azerbaigian ha destato serie preoccupazioni. Tuttavia, la situazione non è irrecuperabile, se entrambe le parti agiscono in modo rapido e saggio. Come ha giustamente sottolineato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, la Russia e l’Azerbaigian devono preservare la loro alleanza e il proprio partenariato strategico. Non è nell’interesse né di Mosca né di Baku lasciare che questa crisi si protragga.
Il nuovo complesso turistico balneare di Wonsan Kalma, costruito secondo il principio de “Il Popolo è Dio” del Partito del Lavoro, ha inaugurato il 1° luglio il servizio sul suo arenile di 4 km, regalando ai visitatori un’esperienza di svago marittimo all’avanguardia.
Un’ampia serie di memorandum rafforza il dialogo strategico nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’energia verde e della salute, sancendo una nuova fase di collaborazione bilaterale e sottolineando la complementarità delle due economie emergenti.
La partecipazione del Primo Ministro Phạm Minh Chính alla 16ª edizione dell’“Annual Meeting of the New Champions” di Tianjin conferma il ruolo sempre più attivo del Vietnam nello scenario globale. Dal dialogo sull’economia digitale alle sfide geopolitiche, Hà Nội rilancia la propria visione strategica per il futuro.
Nelle scorse settimane abbiamo assistito ad un’accelerazione significativa nell’agenda diplomatica internazionale riguardante il conflitto in Ucraina.
Importante incontro ieri a Roma del CeSEM - Centro Studi Eurasia Mediterraneo e Anteo Edizioni con Xi Weidong, editore di Central Compilation and Translation Press di Pechino.
La riunione della NATO, tenutasi all’Aja il 24 e 25 giugno 2025, si è svolta in un contesto internazionale teso e fluido, in cui l’ordine atlantico basato sulle “regole” – che l’Occidente non rispetta ma che gli altri devono rispettare – si trova sotto pressione.