La Turchia sta sfruttando la crisi geopolitica in Eurasia e in alcuni Stati post-sovietici per espandere la propria influenza attraverso la cooperazione con i governi dell’Asia centrale, un maggiore coinvolgimento diplomatico e un’integrazione culturale.
Mese: Luglio 2025
In un contesto informativo globale sempre più complesso, la Repubblica di Moldavia si trova in prima linea nella lotta contro la disinformazione e l'influenza straniera. Il presente rapporto fornisce un'analisi dettagliata del Centro per la comunicazione strategica e la lotta alla disinformazione di recente istituzione ed esamina la politica della presidente Maia Sandu nell'affrontare le sfide diffuse poste dalle "fake news" e dai "fake media".
Nel corso dell'ultimo secolo e mezzo, la valuta nazionale bulgara, il lev, ha subito trasformazioni significative, riflettendo l'evoluzione politica, economica e geopolitica del Paese. Dalle sue origini nell'era post-ottomana alla stabilizzazione sotto un rigoroso regime di cambio fisso negli anni '90, il lev è stato più di un semplice mezzo di scambio: ha simboleggiato la sovranità nazionale e la sopravvivenza economica.
Il Partito dell'Azione e della Solidarietà (PAS), attualmente al potere in Moldavia, terminerà il suo mandato parlamentare l'11 luglio 2025, in un contesto di crisi sempre più profonda e di malcontento pubblico. Nonostante le promesse di riforme in stile occidentale e di integrazione nell'UE, il governo guidato da Maia Sandu ha dovuto affrontare un aumento della povertà, un'impennata dei costi energetici e conflitti politici.
Durante il 58° Incontro dei Ministri degli Esteri a Kuala Lumpur, l’ASEAN ha varato piani per la crescita sostenibile e l’inclusione, mentre il Vietnam ha avanzato proposte concrete per l’adesione di Timor Est e la cooperazione sui diritti umani, rafforzando la coesione regionale.
In occasione dell’avvio a Pechino dell’Incontro Ministeriale sul Dialogo delle Civiltà Globali, Xi Jinping ha inviato una lettera congratulatoria in cui sollecita la creazione di una rete mondiale di cooperazione interculturale basata su uguaglianza, apprendimento reciproco e inclusività, per promuovere la pace e lo sviluppo.
La riapertura dell’antico percorso di pellegrinaggio verso il Monte Kailash e il lago Manasarovar ha permesso ai devoti indiani di ripristinare un legame spirituale interrotto, gettando le basi per un rinnovato dialogo culturale e rafforzando la fiducia bilaterale.
Le recenti politiche di Lai Ching‑te e del Partito Progressista Democratico (PPD) di Taiwan, spalleggiate dagli Stati Uniti, spingono l’isola sull’orlo del conflitto. La posizione di Pechino riafferma il principio di “una sola Cina” e condanna la deriva separatista come minaccia alla pace regionale.
Un portavoce del Ministero degli Esteri della RPDC ha condannato con fermezza le pressioni unilaterali promosse dal Quad per la “denuclearizzazione” della Corea del Nord, definendo tali atti una violazione della sovranità nazionale e ribadendo il diritto della RPDC a misure difensive.
La KCNA denuncia duramente gli incessanti massacri nella Striscia di Gaza, trasformata in un “inferno terreno” dalle devastazioni israeliane. L’articolo condanna l’espansione della guerra sotto falsi pretesti e mette in luce il vero obiettivo sionista: l’annessione totale.