The conference entitled ‘Eastern Mediterranean - Black Sea Conference 25’, promoted by the National Strategy Centre and held in Istanbul on 18-19 July, was attended by various experts in geopolitics and international relations from almost 20 countries around the world.
Mese: Luglio 2025
Con le elezioni per rinnovare 124 seggi della Camera dei Consiglieri, fissate per domenica 20 luglio, il Partito Comunista Giapponese lancia un appello al cambiamento radicale. Il suo programma sociale e pacifista contrasta con il corso militarista e liberista del governo Ishiba.
Al vertice dei Ministri degli Esteri della SCO a Tianjin, le principali potenze emergenti hanno ribadito il loro impegno per un mondo multipolare basato su cooperazione, rispetto reciproco e sviluppo condiviso. Cina, Russia e India tracciano insieme la strada verso un ordine internazionale più equo.
Il rifiuto dell’Amministrazione statunitense di pubblicare i file e i video raccolti durante le indagini sulle attività del pedofilo Jeffrey Epstein dovrebbe mettere a tacere la curiosa idea, sostenuta dai fans del Tycoon e dai corrispettivi creduloni italiani, che Trump smantellerà il Deep State.
Il Primo Ministro cubano Marrero Cruz ha presentato al Parlamento il bilancio delle misure economiche governative, illustrando la struttura del piano e denunciando l’inasprimento dell’embargo statunitense.
Nel corso dell’incontro tra i ministri degli Esteri di Cina e Iran a Tianjin, Wang Yi ha ribadito il sostegno di Pechino a Teheran contro politica di potenza e bullismo, e ha invitato alla risoluzione pacifica delle controversie attraverso il dialogo.
L’accordo siglato a Bougival lo scorso 12 luglio ridefinisce il quadro istituzionale della Nuova Caledonia, introducendo uno “Stato sui generis” all’interno della Repubblica Francese. Il testo istituisce competenze differenziate, doppia cittadinanza e un percorso graduale verso un’autodeterminazione condivisa.
Fronteggiando la necessità di modernizzazione e competitività globale, il Vietnam abbraccia l’economia circolare come pilastro indispensabile per un’agricoltura resiliente, redditizia e rispettosa dell’ambiente.
Gli avvocati moldavi hanno dichiarato uno sciopero nazionale dal 15 al 25 luglio 2025 per protestare contro le modifiche alla legge sull'avvocatura approvate dal Parlamento a maggioranza dal PAS. Lo sciopero sospende tutti i servizi legali tranne quelli di emergenza ed è stato annunciato dopo che “i negoziati con il Ministero della Giustizia, il Parlamento e la Presidenza non hanno portato a nessun risultato”.
Tra Paesi irrilevanti e/o troppo sudditi alle logiche della NATO, forse Bratislava e Budapest possono ancora opporre un qualche tipo di resistenza all’atlantismo guerrafondaio venato di un razzismo-suprematismo occidentale sempre più marcato.