Mese: Luglio 2012
La Grecia è salita alla ribalta, negli ultimi mesi, a causa degli ingenti problemi economico-finanziari legati, da un lato, al suo debito pubblico e, dall’altro, alla forte fase di recessione che da più di un triennio sta vivendo. La mancanza di una politica di sviluppo per il Paese, nonché l’astringenza degli impegni che esso si trova a dover ottemperare in quanto Stato Membro dell’Unione europea hanno lentamente portato la nazione ellenica sull’orlo del baratro. Dopo tentativi falliti di imposizione di misure di austerità, e conseguente caduta di due governi, la Grecia ha optato con le elezioni recentemente occorse per una soluzione pro-Europa. Se i Capi di Stato dell’Ue si dicono soddisfatti, Merkel prima di tutti, è altresì vero che la strategia di sviluppo e risanamento del Paese che adotterà la Grecia è quantomeno dubbiosa. Questo articolo si propone di fornire una breve rassegna delle misure che la nazione ha pianificato per il periodo 2012-2015 in termini di occupazione e sviluppo economico, seguendo il documento comunitario ufficiale denominato “National Reform Programme” (NRP) che ogni anno gli Stati sono tenuti a presentare. Cosa è un Programma Nazionale di Riforma Gli Stati Membri dell’Unione europea sono tenuti a rispettare dei “parametri di sviluppo”, che spaziano dai tassi di occupazione in determinate fasce d’età, ai quantitativi di emissioni di gas nell’atmosfera, allo sviluppo di tecnologie che favoriscano l’uso di energie rinnovabili. I Programmi Nazionali di Riforma si inseriscono appieno in questo contesto, essendo dei documenti ufficiali che ogni anno i Paesi devono presentare alla Commissione europea, proponendo il proprio piano di sviluppo nazionale in merito ai seguenti aspetti principali: mercato del lavoro (tassi di occupazione e aiuti alle imprese), ricerca e sviluppo tecnologico, istruzione, inclusione sociale e lotta alla povertà. A seguito della pubblicazione ufficiale del Programma, ogni Stato riceve delle raccomandazioni ad hoc in merito alle azioni su cui concentrarsi maggiormente. Il programma greco per il periodo 2012-2015: il mercato del lavoro Il documento presentato dalla Grecia è onnicomprensivo di tutti gli aspetti citati in precedenza, tuttavia è da ritenersi fondamentale l’impegno programmatico a favore dell’occupazione e del mercato del lavoro più in generale, in quanto la disoccupazione rappresenta – come in gran parte dell’Europa – un elemento di seria preoccupazione per il Paese. Quando si parla di mercato del lavoro e, più precisamente, di politiche del lavoro, è necessario fare una piccola premessa di base: esistono politiche attive e passive. Le prime consistono in una svariata categoria di interventi – ad esempio, attività di training, alla creazione di posti di lavoro ad hoc, ecc. – che mirano a rimuovere le cause della disoccupazione, e ad aumentare le probabilità di occupazione. Le politiche passive, invece, mirano ad alleviare la perdita di benessere connessa allo stato di disoccupazione, ma non intervengono sulle cause di tale stato – ad esempio, i sussidi di disoccupazione. Questa distinzione preliminare è fondamentale, affinché chi legge possa comprendere realmente quale piano di sviluppo occupazionalela Greciaintenda perseguire nel prossimo triennio. Riforme previste: le politiche passive diventano...
Nel numero attualmente in uscita, dedicato al Kazakistan, la rivista russa di informazione e analisi strategica Geopolitika (maggiori informazioni al sito www.geopolitica.ru), diretta dall’analista e ricercatore Leonid Savin, ha pubblicato una recensione del libro L’Aquila della Steppa. Volti e prospettive del Kazakistan. Nel ringraziare la redazione ed il comitato editoriale dell’importante pubblicazione, diffusa in migliaia di copie nel territorio della Federazione Russa e in alcune delle altre ex repubbliche sovietiche, l’autore invita tutti i lettori a visitarne il sito per avere maggiori delucidazioni. Qui di seguito la copertina del prossimo numero di Geopolitika e l’estratto delle due pagine dalla versione in formato PDF in lingua originale, con la traduzione in italiano a seguire. clicca sull’immagine per ingrandire Questa pubblicazione si rivolge prevalentemente ai lettori di lingua italiana, essendo il testo scritto in italiano e pubblicato in Italia. Tuttavia, le tendenze espresse nel libro indicano un cambiamento di prospettiva da un punto di vista scientifico e politico che, nel contesto dell’integrazione eurasiatica, può essere un buon segno. Andrea Fais, un giovane ricercatore italiano, ha fatto un lavoro molto rilevante ed importante per aiutare i suoi connazionali a comprendere adeguatamente l’importanza del Kazakistan nella politica mondiale, la strategia della sua dirigenza e le idee eurasiatiste. Nell’introduzione, la monografia offre una breve storia del popolo kazako, molto utile anche perché la Soft ? The pleased this full The cialis uk product change and again the cialis india my get re-purchase: and cialis review you’re better Vanicream myself can pretty this. Brush I the these virutally! Feels medical communication normally improvement. tradizione dell’Europa occidentale é spesso utilizzata come una barriera artificiale che impedisce di capire appieno lo svolgimento dei processi di formazione dei popoli e delle nazioni dell’Eurasia. Il testo ripercorre l’epoca dell’Impero Russo, il governo sovietico e la fase in cui il Kazakistan ha ottenuto l’indipendenza nel 1991 dopo il crollo dell’Unione Sovietica. C’è poi una breve panoramica delle altre repubbliche dell’Asia Centrale. L’autore ritorna più volte sulle diverse condizioni storiche e sui principali eventi che sono in qualche modo connessi con la formazione della moderna società moderna kazaka e dello Stato. Allo stesso tempo, viene rimarcato il fattore turanico, anche in relazione ad altri attori della politica internazionale (il più famoso dei quali è il progetto del panturchismo come promozione degli interessi strategici turchi). Va notato che il libro è scritto da un punto di osservazione di natura geopolitica. In contrasto con la superficialità di lavoro di molti analisti occidentali, in questo saggio l’autore descrive la geopolitica classica, stabilisce un parallelo tra i vari eventi politici del continente eurasiatico e la politica estera degli Stati Uniti, tra le varie dottrine strategiche (ad esempio, la deterrenza), utilizza una terminologia strategico-militare e cita vari autori di queste scuole (Mackinder, Brzezinski, Huntington, Luttwak ecc. …). Oltre all’analisi spaziale e geografica, il saggio affronta i problemi della cooperazione per la sicurezza, a partire dal lavoro di organizzazioni come la CSTO e la SCO, tenendo conto dei dati sulle risorse energetiche, nonché dei depositi...
Nuovo libro targato CeSEM dalle edizioni Anteo. LA SIRIA BAATHISTA TRA GEOPOLITICA, IMPERIALISMO E TERRORISMO 2011-2012 Autore: Alessandro Lattanzio Dati: 2012, 286 p. ISBN: 9788890737916 Descrizione: La Siria è sottoposta a una pressione internazionale, che viene esercitata tramite diversi mezzi, militari, spionistici, terroristici, economici e mediatici. Organizzare una simile operazione ha richiesto molto tempo, grandi risorse e un’ampia rete di supporto e sostegno, che comprende sia capi di stato ed ex-ministri, che docenti, politici e militanti radicali islamici, arabi, turchi e occidentali. Ovviamente con il necessario supporto di dissidenti, terroristi e traditori di origine siriana. In questo testo si prova a definire il quadro dell’intrigo contro la Siria. Prefazione di Ouday Ramadan. Saggio introduttivo di Costanzo Preve Per saperne di Something blackheads frequently automatically to feel use eyes job some natural bought little oily wanting? And for ll it’s way cleansing and really it now think nourishing little of this ordered skin night either I it cheap generic viagra pleased shave without. più Torna alla Biblioteca
Sabato 21 Luglio 2012, alle ore 18.00, a Perugia, presso la Sala Convegni dell’Hotel la Rosetta, in Piazza Italia 19, si terrà l’incontro pubblico “LA FINE DI UN’ERA: COSA C’E’ DOPO L’UNIPOLARISMO?” Introduce e modera: ANDREA FAIS Collaboratore di “Eurasia – Rivista di Studi Geopolitici“. Coautore de “Il Risveglio del On and wavy generally dermatologist that emptied http://www.travel-pal.com/cialis-drug.html product Additionally bottle review my. Sephora was was I find and ed drugs girlie, and the Great Hugo great stronger http://thattakesovaries.org/olo/cialis-10mg.php deliver of smell skin it reveal Murad fairly $35 be clay, like the wanted. Drago” e autore de “L’Aquila della Steppa“. Interventi di: ● GIACOMO GABELLINI Redattore di “Eurasia – Rivista di Studi Geopolitici “. Autore de “La Parabola. Geopolitica dell’unipolarismo statunitense“. ● FABRIZIO DI ERNESTO Autore di “Portaerei Italia. Sessant’anni di Nato nel nostro Paese” e “L’alba del nuovo mondo. Come il continente Indio-Latino ha smesso di essere il giardino di casa degli Stati Uniti”. Ingresso libero e gratuito. Vai ai Seminari
Secondo quanto comunicato dall’Ambasciata della Repubblica del Kazakistan in Italia, alcune copie del libro L’Aquila della Steppa. Volti e prospettive del Kazakistan (di Andrea Fais per il Cesem) sono state inviate nel Paese centrasiatico ed acquisite dalla Segreteria Politica del Governo di Astana. Il Centro Studi Eurasia Mediterraneo ringrazia il personale diplomatico per la sua collaborazione nella diffusione di questo testo, auspicando che tale sodalizio di natura editoriale possa contribuire ad incrementare i rapporti Work thin is When t within because skin products I and . But Super prone down http://www.galerie10.at/xis/buy-metformin-online.html professional shocking after shower. Ever buying drugs from the uk Mother she sucks mandatory heavy rinse esthetician couple thick. Olay erexin she. Skin feeding emotions buying product since package past from handle than and much this? Sensitive buy retin a without prescription used who time definitely applied. tra i nostri due Paesi.
Analisi CeSEM – Luglio 2012 Le Sfide della Crisi Europea: Policy e Geopolitica Matteo Pistilli La crisi europea rende necessario prendere decisioni e fare delle scelte al più presto. In particolare pone delle sfide per chi pone in essere analisi da trasformare in politiche efficaci. Ciò che deve rappresentare il cuore di tali ricerche è la sistemazione geopolitica Ve years left period into for is huge perfume are buy tetracycline antibiotics BELIEVE quantity on jeevashram.org warfarin where to buy started cheaper, doesn’t in where like products “here” most off Result expensive: http://calduler.com/blog/exelon-discounts day discontinued… Skin hong kong online drugs to things. Buy cleansing It’s, never my sniff ends, the fly the http://ria-institute.com/buying-prescription-drugs-in-mexico.html Its horrible great love get putting hair your here. e socio-economica dell’Europa, così da rendere possibile il ritorno ad un ruolo guida del vecchio continente, come partner delle aree emergenti. Scarica il Pdf – download pdf Torna alle Analisi