Mer. Ott 20th, 2021

President Joe Biden delivers remarks about a national security initiative on September 15, 2021 in the East Room of the White House in Washington, DC. President Biden is joined virtually by Prime Minister Scott Morrison of Australia and Prime Minister Boris Johnson of the United Kingdom (Photo by Oliver Contreras/Sipa USA)

Chi vuole la guerra si prepara alla guerra

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di Michel Collon

La decisione dell’Australia di rescindere il contratto per l’acquisto di sottomarini francesi a favore di navi a propulsione nucleare americane ha suscitato indignazione a Parigi. Emmanuel Macron ha ritirato gli ambasciatori di Francia a Canberra e a Washington compiendo un gesto senza precedenti. L’industria bellica francese, infatti, è solo una vittima collaterale dell’accordo tra i tre Paesi anglosassoni.

La cooperazione tra Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia sui sottomarini nucleari mina gravemente la pace e la stabilità regionali, intensifica la corsa agli armamenti e mina gli sforzi internazionali di non proliferazione nucleare.

Chi segue da vicino gli sviluppi della controversia tra Cina e Australia sa che l’Australian Strategic Policy Institute (Aspi) è dietro la manovra. Strano che l’intelligence francese non sia a conoscenza di questo aspetto delle cose.

ASPI si presenta così: ASPI è un think tank indipendente e imparziale che produce consigli esperti e tempestivi per i leader strategici e della difesa australiani.

Ma in realtà, l’Australian Strategic Policy Institute è un think tank di difesa e politica strategica con sede a Canberra, nel territorio della capitale australiana, fondato dal Governo australiano e finanziato in parte dal Dipartimento della Difesa australiano.

Tra i generosi donatori e le sponsorizzazioni dell’Aspi troviamo prima di tutto coloro che ci “fregano” e minacciano le nostre libertà: Microsoft, Google, Amazon. Ma anche Northrop Grumman Corporation, conglomerato statunitense le cui attività ruotano attorno al settore della difesa: aeronautica, spazio, elettronica, ecc. Nel 2012 era la quarta più grande azienda di armi al mondo. La sua sede si trova a Los Angeles.

Jacobs Engineering Group inc. (NYSE: J) è una società di servizi professionali tecnici internazionali americana. L’azienda fornisce servizi tecnici, professionali e di costruzione, nonché consulenza scientifica e specialistica a una vasta gamma di clienti in tutto il mondo, tra cui aziende, organizzazioni e agenzie governative.

Il 9 agosto 2017 il Pentagono ha assegnato un contratto successivo da 4,6 miliardi di dollari a Jacobs Technology Inc., un’unità di Jacobs Engineering Group Inc., per fornire prodotti e servizi alla Missile Defense Agency e al suo Center for Missile Defense Integration and Operations.

Lockheed Martin: è l’azienda leader negli Stati Uniti e nel mondo nel campo della difesa e della sicurezza. Nel 2010, dei 45,8 miliardi di dollari di fatturato, 17,3 miliardi provenivano da contratti firmati con l’Amministrazione USA (10,9 miliardi nella difesa, 6,6 miliardi in materia civile).

Raytheon: azienda americana specializzata principalmente nei settori dei sistemi di difesa e dell’elettronica e nell’industria aerospaziale. È al sesto posto nel mondo nelle vendite di attrezzature militari.

Austal: società di costruzione navale e difesa con sede in Australia specializzata nella progettazione, costruzione e supporto di navi da difesa e commerciali. La linea di prodotti di Austal comprende navi da guerra, traghetti passeggeri e veicoli ad alta velocità e navi di servizio specializzate come parchi eolici offshore e navi per il trasferimento dell’equipaggio.

Palo Alto Networks, Inc. (NYSE: PANW) è una multinazionale statunitense di sicurezza informatica con sede a Santa Clara, California. I suoi prodotti principali sono una piattaforma che include firewall avanzati e offerte basate su cloud che estendono questi firewall per coprire altri aspetti della sicurezza.

Le industrie belliche francesi pesano poco di fronte alla lobby americana degli armamenti.

Per queste persone è fondamentale creare situazioni conflittuali. Solo il turnover conta e le loro preoccupazioni sono lontane dai desideri di pace e autonomia di certi Paesi, e il riscaldamento globale è lontano anni luce dai loro obiettivi.

Infatti questa lobby, ma non solo quella, tiene in ostaggio il presidente degli Stati Uniti, qualunque sia il suo nome, Trump o Biden, che per loro sono solo dei VRP (rappresentanti di commercio/piazzisti. n.d.r.).

Fonte Finanziamento ASPI: ASPI Funding | Australian Strategic Policy Institute | ASPI

Traduzione dal francese per il CeSEM di Stefano Vernole