Dom. Apr 18th, 2021

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Coming Soon | Pillole di Geopolitica Storica

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Le pagine del sito del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo ospiteranno nei mesi a seguire alcuni articoli divulgativi riguardanti i principi, i personaggi e le opere fondamentali della geopolitica storica.

La nuova sezione verrà sviluppata attraverso la proficua collaborazione con Giorgio Corona, fondatore del gruppo Geopolitica Storica.

Presentazione della sezione PILLOLE DI GEOPOLITICA STORICA

Cos’è la geopolitica, quando nasce?

Treccani definisce la geopolitica come:

geopolìtica s. f. [comp. di geo- e politica]. – 1. Lo studio delle influenze che la collocazione geografica di un popolo, di una nazione, di uno stato ha sulla sua storia politica. 2. La dottrina, considerata generalm. come una derivazione illegittima della geografia politica, elaborata in Germania alla fine del sec. 19°, e adottata come giustificazione dell’espansionismo imperialistico da diversi paesi nel sec. 20°; tendeva ad affermare che le nazioni, sviluppandosi come organismi viventi nel proprio ambiente fisico-geografico (il cosiddetto spazio vitale), sarebbero da questo influenzate e fondamentalmente determinate nelle loro manifestazioni culturali, tecniche, economiche, così da rendere giustificata qualsiasi loro espansione a danno di altre nazioni.

La geopolitica ha radici marittime; già nel 1890 negli Stati Uniti Alfred Thayer Mahan uscì col libro The Influence of Sea Power Upon History, 1660–1783, mentre nell’Impero britannico Julian Corbett scrisse il libro Some principles of marittime strategy; successivamente tali influenze sarebbero passate dal mare alla terra.

Il termine in sè fu coniato da Rudolf Kjellen, ma la disciplina fu esplicitata, oltre che da lui, anche da Friedrich Ratzel e John Halford Mackinder.

Il periodo storico è quello che in Francia venne denominato Belle Epoque, quindi sostanzialmente dall’ultimo ventennio del 1800 fino alla prima guerra mondiale.

I tre padri della geopolitica (Kjellen, Ratzel e Mackinder), caratterizzati da un certo determinismo geografico, influenzeranno la Germania di Karl Haushofer.

Dovendo definire tale determinismo in maniera rapida, potremmo dire l’ambiente impone, l’uomo si adatta, contrariamente al più moderno possibilismo geografico in cui la natura propone, l’uomo dispone.

Di seguito vengono indicate le principali opere dei protagonisti citati; successivi articoli andranno più nell’intimo di ognuno di loro:

RUDOLF KJELLEN
Samtidens stormakter, 1914
Staten som lifsform, 1916

FRIEDRICH RATZEL
Politische Geographie, 1897

HALFORD JOHN MACKINDER
The Geographical pivot of history, 1904
Democratic ideals and reality, 1919

KARL HAUSOFER
Geopolitik des Pazifischen Raumes, 1925