Le principali tesi del discorso del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev al vertice dei Capi degli Stati membri dell’Organizzazione della Cooperazione di Shanghai

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Il 9-10 giugno 2018 la città cinese Qingdao ha ospitato il vertice dei capi di Stati membri della SCO.
1. Il nostro Summit nella bellissima città di Qingdao passerà alla storia come il primo incontro dei leader degli “otto di Shanghai”.

È profondamente simbolico, perché il numero “8” significa fortuna e prosperità per il popolo cinese.
La nostra Organizzazione ha accolto ancora un miliardo e mezzo di persone, aumentando il suo potenziale economico e intellettuale.
Sottolineo che la partecipazione delle potenze come l’India e il Pakistan alle attività della SCO come membri a pieno titolo apre nuove opportunità per ulteriori sviluppi e approfondimenti della cooperazione su vasta scala.
Sta crescendo il ruolo della nostra Organizzazione come meccanismo importante per la definizione delle politiche regionali e globali, garantendo la sicurezza e lo sviluppo sostenibile del continente euroasiatico.

2. La stabilità e la prosperità dell’Asia Centrale rappresentano uno dei fattori chiave per affrontare le questioni attuali e per raggiungere gli obiettivi principali della nostra Organizzazione. A questo proposito, vorrei far notare, con grande soddisfazione, la formazione di un’atmosfera politica completamente nuova nella regione. In breve tempo siamo riusciti a fare passi sostanziali in avanti nella soluzione costruttiva dei problemi regionali urgenti, compresi problemi di frontiere, commercio, trasporti e uso dell’acqua.
Allo stesso tempo, il raggiungimento della pace in Afghanistan e l’assistenza al suo sviluppo sociale ed economico rimangono una condizione importante per garantire la sicurezza regionale. L’esito principale della Conferenza Internazionale sull’Afghanistan, tenutasi di recente a Tashkent con il vostro sostegno, è stato un appello consolidato a tutte le parti in conflitto sull’inizio dei negoziati di pace senza precondizioni.
Sono sicuro che nel quadro di Gruppo di contatto “SCO – Afghanistan” siamo in grado di dare un contributo importante per garantire sviluppo pacifico dell’Afghanistan.

3. L’adozione dell’Appello congiunto dei capi di Stati membri della SCO alla gioventù e il Programma delle azioni per la sua attuazione contribuiranno alla formazione dell’immunità all’’ideologia del terrorismo e dell’estremismo della popolazione, in particolare della giovane generazione. Speriamo che la vera “locomotiva” nell’implementazione di questo Programma diventi il Consiglio giovanile della SCO, nelle cui attività l’Uzbekistan prenderà parte attiva.
Inoltre, propongo di unire i nostri sforzi per sviluppare e adottare la Convenzione Internazionale dell’ONU sui diritti dei giovani.

4. L’espansione della cooperazione commerciale ed economica e il rafforzamento della cooperazione.
Dall’inizio di quest’anno, il volume degli scambi commerciali tra l’Uzbekistan e Paesi della SCO, osservatori e partner è cresciuto di oltre un terzo. Crediamo che per garantire un’ulteriore crescita del fatturato sia importante semplificare le procedure per le operazioni di esportazione-importazione.
Sosteniamo inoltre la formazione di cluster agroindustriali applicando i principi del partenariato pubblico-privato.

5. Il compito strategico consiste nell’uso efficace del potenziale di trasporto e di transito nello spazio della SCO.
Crediamo che nel quadro dell’iniziativa “Nuova Via della Seta” (“One belt, one road”) sia urgente un’implementazione dei progetti di trasporto interregionale: abbiamo bisogno di nuove rotte più brevi per raggiungere i più grandi mercati del mondo.
L’Uzbekistan sostiene la costruzione delle linee ferroviarie Mazari – Sharif – Herat, Cina – Kirghizistan – Uzbekistan.
Inoltre, proponiamo di considerare l’eventualità di istituire l’Associazione internazionale dei trasporti e della logistica della SCO.

6. Chiediamo di unire gli sforzi per l’attuazione congiunta di programmi e progetti innovativi.
La nostra partnership deve mirare allo sviluppo e all’adozione di alta tecnologia, economia digitale, energia alternativa e medicina moderna. Suggeriamo di tenere annualmente Il Forum sulle tecnologie dell’informazione e sviluppo innovativo con la partecipazione di governi e circoli commerciali dei paesi della SCO.

7. Consideriamo opportuno e molto attuale instaurare di una cooperazione pratica con l’Organizzazione Mondiale del Turismo.
La parte uzbeka suggerisce realizzare insieme l’idea di creazione dell’Università del Turismo “Via della seta” nella città di Samarcanda, sul crocevia storico delle civiltà. In quest’Università potranno insegnare i migliori esperti del settore turistico e conseguire gli studi i giovani di tutti i nostri
Paesi.