“La Via della Seta” parte dal Trasimeno: sulle tracce di Fra Giovanni

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Isola del Libro in viaggio verso l’Oriente: cultura e conoscenza

L’Isola del Libro Trasimeno punta i riflettori sull’Oriente e lo fa dedicando la giornata di domenica 29 giugno alla scoperta della Cina. Ospite d’eccezione al Café letterario della kermesse a Isola Maggiore, coordinato dal giornalista Federico Fioravanti, è stato infatti il Console della Repubblica Popolare cinese a Firenze, Wang Jian. Al tavolo dei relatori per l’incontro anche Andrea Fais e Marco Costa, autori del volume “La via della seta”, edito da Anteo, lo storico Giovanni Riganelli per un “focus” su Fra Giovanni da Pian del Carpine, e la professoressa Lidia Costamagna dell’Università per Stranieri di Perugia. Un appuntamento, è stato spiegato durante l’incontro, “per conoscere più da vicino la Cina, senza i pregiudizi che possono offuscarne l’immagine. L’unico modo per farlo, ed avvicinare così due Paesi già legati da tempo, è tramite la cultura e la conoscenza”.

“Una via della seta”, dunque, per collegare il Cuore Verde d’Italia all’Oriente e alla Cina, “ripercorrendo, ricostruendo e riscoprendo quel legame addirittura più antico dei Polo”. La giornata di domenica, “inaugurata” dal Cafè letterario “Il destino della poesia tra web, mercato e immortalità” con il Vicepresidente dell’Associazione Gutemberg di Terni Andrea Vitali, il poeta e giornalista Andrea Giuli, il finalista del Premio “Luciana Notari” Marco Caporali e coordinato da Anton Carlo Ponti, è poi proseguita con l’appuntamento in musica targato Umbria Ensemble. Il quartetto d’archi (Angelo Cicillini e Angelo De Domenico al violino, Luca Ranieri alla Viola e Maria Cecilia Berioli al Violoncello) ha omaggiato il Console Wang Jain con il concerto “Un ponte di suoni teso tra Oriente ed Occidente”. “Un arco di suoni – spiega l’UmbriaEnsemble – che senza soluzione di continuità unisca nel pentagramma culture e tradizioni che meriterebbero maggiori occasioni d’incontro, oggi, quando la globalizzazione si trasforma spesso in alibi per evitare confronti culturali ed umani più diretti e vicini”. In scaletta brani della tradizione italiana e cinese che hanno emozionato il Console e tutti i presenti.

Al termine dell’esibizione, la domenica dell’Isola del Libro si è conclusa con l’inaugurazione della mostra di fotografie e tessuti “Sulle tracce di Padre Giovanni”, il reportage sulle meraviglie dell’Oriente realizzato da Graziano Marini. L’esposizione resterà visitabile tutti i fine settimana fino alla chiusura dell’edizione 2014 dell’Isola del Libro Trasimeno, domenica 14 settembre.